iPhone, arriva il blocco agli annunci attivati con il movimento

Apple testa una funzione di iOS 27.2 che blocca gli annunci attivati dal movimento dell'iPhone. Al momento è limitata alla Cina.
iPhone, arriva il blocco agli annunci attivati con il movimento

Apple sta sperimentando una nuova impostazione di privacy che potrebbe mettere fine a una delle pratiche pubblicitarie più invasive diffuse in Cina. Nella seconda beta di iOS 27.2, l’azienda ha introdotto un’opzione che consente di impedire alle singole app di accedere ai sensori di movimento dell’iPhone, limitando così i cosiddetti annunci “shake-to-open”, capaci di aprirsi semplicemente muovendo il dispositivo. Per il momento la novità sembra essere disponibile esclusivamente per gli utenti che utilizzano un account App Store cinese e Apple non ha confermato ufficialmente che la funzione sia stata sviluppata con questo specifico obiettivo.

Gli annunci “shake-to-open” sono particolarmente diffusi nelle applicazioni cinesi. Invece di richiedere un tocco sullo schermo, sfruttano i dati provenienti da accelerometro e giroscopio per rilevare il movimento del telefono. Anche un gesto involontario, come sollevare l’iPhone dal tavolo, camminare o affrontare una buca in auto, può essere sufficiente per attivare la pubblicità e reindirizzare l’utente verso una pagina promozionale.

Questa modalità è stata criticata da tempo perché genera aperture accidentali e interrompe l’esperienza d’uso. Negli anni è diventata una delle forme pubblicitarie più fastidiose per molti utenti del mercato cinese.

Come funziona la nuova impostazione

La nuova opzione, chiamata “Restrict Motion Data”, compare nel percorso Impostazioni > Privacy e sicurezza > Movimento e fitness. Da qui è possibile selezionare le applicazioni alle quali negare l’accesso ai dati dei sensori di movimento.

In pratica, un’app inserita nell’elenco continuerà a funzionare normalmente, ma non potrà più utilizzare accelerometro e giroscopio per rilevare i movimenti dell’iPhone. Se gli annunci pubblicitari dipendono proprio da questi sensori per attivarsi, il sistema impedirà che vengano lanciati automaticamente.

Secondo le prove effettuate dai tester della beta, la novità è attualmente vincolata agli account App Store della Cina continentale. Cambiando regione dell’account Apple, l’impostazione scompare completamente dal sistema operativo.

Questa scelta suggerisce che Apple abbia realizzato una soluzione specifica per un problema locale, senza estenderla agli altri mercati dove il fenomeno degli annunci attivati dal movimento è molto meno diffuso. L’azienda, inoltre, non ha dichiarato esplicitamente che la funzione sia stata progettata per contrastare questa pratica pubblicitaria, lasciando spazio alle interpretazioni degli utenti e degli osservatori del settore.

Non elimina la pubblicità, ma blocca il meccanismo di attivazione

È importante sottolineare che la nuova impostazione non rimuove gli annunci pubblicitari dalle applicazioni. Il suo obiettivo è impedire che vengano attivati automaticamente attraverso il movimento del dispositivo.

Le app continueranno quindi a mostrare inserzioni secondo le modalità tradizionali, ma perderanno la possibilità di sfruttare i sensori dell’iPhone per provocare aperture involontarie. Si tratta di un approccio mirato che lascia agli sviluppatori la possibilità di utilizzare i dati di movimento solo quando realmente necessari per il funzionamento dell’applicazione.

Resta ora da capire se Apple manterrà questa funzione nella versione definitiva di iOS 27.2 e se, in futuro, deciderà di renderla disponibile anche in altri Paesi. Per il momento, tutto lascia pensare a un intervento studiato per rispondere alle particolari esigenze del mercato cinese, dove questa tipologia di pubblicità è diventata negli anni una delle principali fonti di frustrazione per gli utenti iPhone.

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