Apple starebbe valutando un importante salto hardware per la fotocamera degli iPhone: secondo quanto riportato da Android Authority, l’azienda di Cupertino sarebbe al lavoro su una fotocamera periscopica teleobiettivo da 200 megapixel, una soluzione che oggi è già stata adottata da diversi produttori Android cinesi e che potrebbe portare benefici concreti soprattutto sul fronte dello zoom. La novità, però, non sarebbe imminente: sempre secondo la stessa ricostruzione, il debutto su un iPhone potrebbe arrivare soltanto nel 2028.
Apple guarda ai 200 megapixel per lo zoom
La notizia nasce da un’indiscrezione attribuita al leaker Digital Chat Station, citato da Android Authority, secondo cui Apple starebbe testando un sensore periscopico da 200 MP. Si tratta di una tecnologia che, nel mondo Android, non è più sperimentale: il sito ricorda infatti che marchi come vivo, HONOR, OPPO e Xiaomi hanno già introdotto sensori ad alta risoluzione sulle fotocamere tele, mentre Samsung ha puntato soprattutto sui 200 MP per il sensore principale.
Per Apple sarebbe un cambio di passo rilevante. Negli ultimi anni la società ha preferito un approccio più conservativo alla corsa dei megapixel, puntando su elaborazione software, qualità del sensore e integrazione tra hardware e chip proprietari. L’ipotesi di un teleobiettivo da 200 MP suggerisce però che anche Cupertino stia valutando la possibilità di aumentare in modo deciso la risoluzione per migliorare uno degli aspetti più sensibili per gli utenti premium: la qualità delle foto a lunga distanza.
L’aspetto più interessante non è il numero in sé, ma ciò che un sensore di questo tipo può offrire nell’uso quotidiano. Android Authority sottolinea che una fotocamera tele da 200 MP può consentire zoom ad alta qualità con ritaglio, mantenendo più dettaglio anche quando si spinge l’ingrandimento oltre il livello ottico nativo. Il sito cita il caso di OPPO, che sostiene come il sensore tele da 200 MP del Find X9 Pro possa arrivare a circa 13x in qualità lossless-resolution, mentre nella pratica altri telefoni con soluzioni simili riescono comunque a produrre buoni scatti intorno a 10x.
C’è poi un secondo vantaggio: molti smartphone con questa configurazione permettono di scattare immagini alla piena risoluzione del teleobiettivo, lasciando all’utente la possibilità di ritagliare successivamente la foto senza perdere troppo dettaglio. In altre parole, più margine in post-produzione e maggiore flessibilità per chi fotografa concerti, eventi sportivi, architettura o soggetti lontani.
La parte meno entusiasmante, per chi aspetta una svolta già con i prossimi iPhone, riguarda i tempi. Secondo il leaker citato da Android Authority, né la gamma iPhone 18 né quella iPhone 19 dovrebbero adottare questa tecnologia, perché il primo modello Apple con teleobiettivo da 200 MP potrebbe arrivare soltanto nel 2028. Sarebbe quindi un progetto ancora in fase di test, non una caratteristica pronta per il breve periodo.
Questo consentirebbe ai produttori Android di mantenere un vantaggio temporale importante. Android Authority ricorda che il vivo X100 Ultra è stato tra i primi a introdurre un teleobiettivo da 200 MP nel 2024 e che, da allora, altri modelli come OPPO Find X9 Pro, Xiaomi 15 Ultra e HONOR Magic 7 Pro hanno seguito la stessa strada. Il sito cita anche lo Xiaomi 17 Ultra come esempio di evoluzione ulteriore, con una fotocamera tele variabile da 200 MP.
Non solo teleobiettivo: Apple starebbe testando anche altro
L’indiscrezione si inserisce inoltre in un quadro più ampio. Android Authority osserva che non è la prima volta che emerge la voce di un test Apple su un sensore da 200 MP: in precedenza lo stesso leaker aveva parlato di una possibile prova su una fotocamera principale da 200 MP con formato da 1/1,12 pollici, indicata come simile al Sony LYT-901. Secondo questa lettura, Apple non starebbe necessariamente scegliendo tra sensore principale e teleobiettivo ad altissima risoluzione, ma potrebbe persino introdurre prima il sensore principale da 200 MP e solo successivamente quello periscopico.
Se questo scenario trovasse conferma, gli iPhone di fascia più alta dei prossimi anni potrebbero arrivare a una configurazione con due fotocamere da 200 MP, seguendo la traiettoria già intrapresa da alcuni top di gamma Android. Per Apple sarebbe un cambio di filosofia importante: non più soltanto fotografia computazionale come elemento distintivo, ma anche una risposta più diretta alla competizione hardware che arriva dal mercato cinese.
In questa fase, resta tutto nel campo delle indiscrezioni. Ma il solo fatto che Apple venga accostata a un teleobiettivo periscopico da 200 MP basta a indicare una direzione precisa: nel prossimo ciclo evolutivo degli smartphone premium, lo zoom sarà uno dei terreni decisivi della sfida.
