Apple vorrebbe introdurre nel comparto fotografico del suo prossimo flagship una tecnologia mai vista prima d’ora su iOS: la possibilità di variare l’apertura. È quanto emerge da un recente rapporto di ETNews. L’azienda di Cupertino avrebbe già iniziato a potenziare la propria supply chain proprio per integrare questa funzionalità nei futuri iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max.
Un salto tecnologico rispetto ai modelli precedenti
Il fornitore cinese Sunny Optical avrebbe già avviato la produzione degli attuatori necessari per il funzionamento del meccanismo di apertura. La fase successiva, che riguarda l’assemblaggio dei moduli fotocamera, è prevista per l’inizio dell’estate.
Successivamente, tra giugno e luglio, entrerà in gioco LG Innotek, il principale partner di Apple nel settore fotografico, per iniziare la produzione di massa in vista del lancio ufficiale programmato per il mese di settembre.
Dall’iPhone 14 Pro fino all’iPhone 17 Pro, Apple ha mantenuto un’apertura fissa di f/1.78. Se la configurazione attuale costringe l’obiettivo a restare completamente aperto durante ogni scatto, l’introduzione dell’apertura variabile permetterà alla lente di adattarsi dinamicamente in base alla scena e alla quantità di luce disponibile.
Una caratteristica che non è una novità assoluta nel panorama mobile, diversi smartphone della concorrenza infatti la implementano, ma che non era mai arrivata su un dispositivo iOS. Già a dicembre 2024, l’analista Ming-Chi Kuo aveva previsto l’adozione di questa tecnologia per entrambi i modelli Pro della serie 18.
A settembre, Apple presenterà tre dispositivi: iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il suo primo smartphone pieghevole, forse chiamato iPhone Ultra. I modelli standard e l’eventuale variante 18e, invece, non arriveranno sul mercato prima del 2027, secondo le attuali previsioni.