Intel prova a rilanciare il suo HDMI dongle, anche noto come Intel Compute Stick. Ad un anno circa di distanza dal lancio della prima versione del piccolo dispositivo a forma di “chiavetta”, l’azienda presenta tre nuovi modelli, ovviamente potenziati dal punto di vista hardware – e anche software – visto che nel frattempo Windows si è evoluto, passando dall’edizione 8.1 a quella 10.

Intel Compute Stick
Intel Compute Stick

L’edizione più potente dei tre stick – dal punto di vista computazionale – è quella che integra un chip Core m5 vPro. Le altre due montano un processore Core m3 e un Atom x5. Tutti pezzi di silicio made in Intel, ovviamente, pensati per prodotti dalle performance non straordinarie ma che dovrebbero comportarsi dignitosamente quando collegati dietro ad un televisore LCD. Almeno questa è l’opinione dei redattori di Gizmodo, che rimasero delusi invece quando ebbero modo di provare la versione 2015 del device.

Intel Compute Stick
Intel Compute Stick

Questo piccolo pc da televisore ha fatto passi in avanti non solo dal punto di vista del processore, ma anche da quello della connettività (che ora supporta il Wi-Fi anche in standard 802.11ac) e della RAM, visto che i modelli con i chip Core m presentano un modulo da ben 4GB – anziché da 1 o 2 GB; a ciò si aggiungano poi anche i 64GB di memoria di massa (per salvare software e dati), uno slot microSD e due porte USB 3.0 che possono essere usate anche per estendere la memoria attraverso pendrive o dischi fissi.
La versione più economica delle tre stick – ossia quella con il chip Atom – presenta invece 2 GB di RAM e 32GB di memoria;
inoltre, delle 2 porte USB presenti sul corpo, solo una supporta solo lo standard USB 2.0.
Dal punto di vista della grafica, il connettore HDMI montato sullo stick è di tipo 1.4b e arriva a trasferire immagini sino alla risoluzione 4K a 24Hz e persino il 3D a 60fps e 1080p di risoluzione. L’hardware a bordo è anche in grado di decodificare usando il nuovo standard HEVC/H.265.

Intel Compute Stick
Intel Compute Stick

Il nuovo Intel Compute Stick – che sarà venduto già da febbraio 2016 – ha un prezzo che varia ovviamente a seconda della configurazione. Il modello base (con chip Atom) costerà appena 160 dollari (cioè circa 145 euro) e comprende anche la licenza per Windows 10. Non è così invece per l’edizione più prestigiosa (con chip Core m5 vPro), che arriva a costare ben 500 dollari (circa 460 euro) ma viene venduta senza OS. Il settaggio intermedio si ferma a 300 dollari (circa 275 euro) ma per ottenere una copia “genuina” di Windows serve aggiungere altri 100 dollari.

Intel Compute Stick
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