Una nuova tecnologia permetterà
di spedire SMS anche a quei telefoni non abilitati a riceverli. Una suadente
e virtuale voce femminile leggerà il messaggio al destinatario. Il servizio
è stato lanciato da un’azienda norvegese, la NST, e si chiama ‘Vera Vox’, due
parole che rappresentano anche il nome ed il cognome della voce elettronica.

Miss Vox, come la chiamano amichevolmente
in azienda, è una giovane donna virtuale che ci permette di raggiungere via
SMS qualunque numero telefonico. La scelta di utilizzare una voce femminile
non è casuale, ma dettata dai risultati di una ricerca di mercato effettuata
precedentemente da NST. È dimostrato da questa ricerca, infatti, che le persone
sono portate ad essere più attenti quando ascoltano una voce femminile. Se la
cosa può sembrare normale se si parla di interlocutori di sesso maschile, il
risultato sorprende quando la medesima cosa avviene per il sesso femminile.

NST è consapevole dell’esistenza
di un servizio simile in Germania, ma leggermente diverso. Inoltre per ora il
sistema è disponibile commercialmente solo in Norvegia, ma già esiste in Svezia,
Regno Unito e Danimarca. ‘Vera Vox’ è compatibile totalmente con tutte le reti
dei diversi operatori, mobili e non. Il solo problema è come far pagare il servizio
quando la comunicazione avviene tra diversi gestori.

In Norvegia il servizio è stato
lanciato in collaborazione con Telenor e VG. Il costo di ogni SMS mandato tramite
‘Vera Vox’ è di 1.25 Euro. Il servizio è disponibile sia via Web che direttamente
dal proprio cellulare. Ogni cliente riceve una password che dovrà inserire se
vuole mandare l’SMS da Internet, mentre dal cellulare basterà spedire il messaggio
al numero speciale di ‘Vera Vox’, che poi lo smisterà al destinatario.

Il servizio è ovviamente alla fase
iniziale e ci sono stati alcuni problemi nel recapito degli SMS via Web, ma
nessun problema è avvenuto per la trasmissione via cellulare. La voce di ‘Miss
Vox’ è un tantino metallica, ma è chiara e riconosce anche le ‘emoticons’. I
dirigenti di NST si dicono molto soddisfatti del lancio norvegese e si dicono
pronti ad affiancare altri servizi voce su reti mobili a ‘Vera Vox’, nel caso
si sentisse sola.