Il termine SMS (Short Message Service, servizio messaggi brevi) negli anni è diventato di uso corrente.
Mandiamo e riceviamo SMS per comunicare brevi messaggi: ma quanto ci costano?
Secondo uno studio dell’Arcep, l'Autorità francese per le telecomunicazioni, in Italia l'SMS costa caro rispetto ai sedici paesi europei presi in analisi.

Mandare un messaggio di testo in Italia da un telefonino con carta prepagata costa quasi cinque volte in più di quanto si spende in Danimarca e poco meno del doppio della media europea.
In Italia mandare i messaggini costa in media 13 centesimi l'uno contro i 7,5 della media europea e i soli 3 centesimi della Danimarca.

L'Italia si mette in evidenza per essere il paese più caro sia nella classifica del paniere di consumo più consistente (12 centesimi per ogni SMS) che in quello più leggero (13 centesimi).
Nel primo caso l'Italia condivide il primato con il Belgio, seguiti da Spagna, Portogallo e Francia con 10 centesimi, mentre la media europea è tra 7 e 8 centesimi. In caso di consumo più basso, invece, appaiato all'Italia troviamo il Regno Unito, con quattro paesi a 10 centesimi e la media a poco meno di 8.

Per quanto riguarda gli abbonamenti, l'Italia risulta la più economica nel paniere a consumo alto, dove il Paese più caro è il Regno Unito (circa 13 centesimi), seguito da Grecia e Germania, dove la media è a 8 centesimi.
In caso di paniere di consumi leggero, invece, l'Italia si piazza al quarto posto tra le più care con circa 13 centesimi di euro.