Dal 19 maggio 2026, Iliad cambia ufficialmente strategia sul VoLTE in Italia. L’operatore ha infatti deciso di includere il servizio di chiamata su rete 4G in tutte le offerte mobile dedicate ai nuovi clienti, eliminando la precedente limitazione che riservava la funzionalità soltanto ai piani più costosi.
La novità riguarda tutte le nuove attivazioni, indipendentemente dal canone mensile dell’offerta scelta. Fino a ieri, invece, il VoLTE era disponibile soltanto con le tariffe da almeno 9,99 euro al mese.
Si tratta di un cambiamento importante per l’operatore francese, che fino ad oggi rappresentava un’eccezione nel panorama italiano: tutti gli altri gestori mobili includevano già il VoLTE gratuitamente su qualsiasi linea, senza vincoli legati all’offerta sottoscritta.
VoLTE disponibile anche con le offerte più economiche
Con il nuovo aggiornamento, il servizio viene ora incluso anche nelle offerte entry level di Iliad. Tra queste figurano:
- Iliad Voce da 4,99 euro al mese;
- Giga 150 da 7,99 euro al mese;
- Giga 180 da 8,99 euro al mese;
- Iliad Domotica da 1,99 euro al mese;
- Iliad Dati 350 da 14,99 euro al mese.
La modifica è entrata in vigore dalle ore 15:00 del 19 maggio 2026, in concomitanza con la chiusura dell’offerta Top 170 Plus e il ritorno della proposta standard Giga 150.
Grazie al VoLTE, i clienti possono effettuare e ricevere chiamate senza abbandonare la rete 4G o 5G. Questo permette di continuare a navigare su internet durante una telefonata e migliora anche la qualità audio grazie alla voce in alta definizione.
Perché il VoLTE è diventato fondamentale
La decisione di Iliad arriva in una fase delicata per il mercato mobile italiano. Lo spegnimento progressivo delle reti 3G, già avviato in parte da WINDTRE, rende infatti il VoLTE sempre più necessario per garantire continuità e qualità del servizio voce.
Senza VoLTE, durante una chiamata lo smartphone è costretto a effettuare uno “switch” verso reti più vecchie come il 3G o il 2G, con possibili rallentamenti nella connessione dati e una qualità audio inferiore.
Per questo motivo, nelle ultime settimane Iliad aveva già iniziato ad ampliare gradualmente la compatibilità del servizio anche ai clienti esistenti con offerte sotto i 9,99 euro al mese. Il rollout, inizialmente avviato in fase sperimentale ad aprile 2025, sembra ora aver subito un’accelerazione significativa.
Cosa cambia per i già clienti Iliad
La novità annunciata oggi riguarda ufficialmente le nuove attivazioni, ma Iliad sta progressivamente abilitando il VoLTE anche ai clienti già attivi che in precedenza ne erano esclusi.
Secondo quanto emerso nelle ultime settimane, molti utenti con offerte economiche stanno già ricevendo l’attivazione automatica del servizio. L’obiettivo sembra essere quello di uniformare progressivamente tutta la base clienti.
Al momento, però, l’operatore continua a specificare sul proprio sito che il VoLTE richiede “un’offerta compatibile”, segno che la migrazione potrebbe richiedere ancora del tempo per essere completata su tutte le linee già esistenti.
Smartphone compatibili e requisiti
Per utilizzare il VoLTE con Iliad è necessario possedere uno smartphone compatibile presente nella lista ufficiale dell’operatore. Iliad precisa inoltre che i modelli supportati fanno riferimento alle versioni europee dei dispositivi.
Il telefono deve essere aggiornato all’ultima versione software disponibile e trovarsi sotto copertura 4G o 5G.
Sui dispositivi Android più recenti e sugli Apple iPhone il servizio risulta generalmente attivo di default. Chi utilizza un iPhone con una versione precedente di iOS deve invece abilitarlo manualmente dal menu:
Impostazioni > Cellulare > Opzioni cellulare > Voce e dati > VoLTE.
In alcuni casi, lo smartphone mostra anche un’icona dedicata sul display per indicare che il servizio è attivo.
Iliad si allinea finalmente agli altri operatori
Con questa decisione, Iliad colma una delle principali differenze rispetto ai concorrenti italiani. La limitazione del VoLTE alle sole offerte premium era infatti spesso criticata dagli utenti, soprattutto considerando che la tecnologia è ormai diventata uno standard nel settore mobile.
L’estensione del servizio a tutte le offerte rappresenta quindi un passo importante per migliorare l’esperienza utente e prepararsi definitivamente alla progressiva dismissione delle reti mobili più datate.