Per usare uno smartphone basta una mano, ma per far funzionare uno smartwatch sono necessarie due mani: forse è una cosa che rileva già chi ne porta uno al polso. Mentre una mano (di solito la sinistra) è sollevata a mezz’aria per tenere il polso in alto e libero da impedimemti, il dito dell’altra mano (la destra) azioniamo i comandi sullo schermo o sul bordo dell’orologio. O viceversa. Insomma, bisogna tenere occupati entrabi gli arti superiori per comandare questo tipo di device.
A questo devono aver pensato gli sviluppatori della Deus Ex Technology quando hanno ideato Aria, il primo telecomando per smartwatch.

Aria
Aria sull’Apple Watch

Al momento il progetto è ancora in fase di sviluppo – presto sarà anche aperto un finanziamento pubblico su Kickstarter – ma si prospetta molto interessante. Si tratta di una fascia nera di silicone, molto sottile, che permette di impartire comandi allo smartwatch senza toccarlo con le dita: basta agganciarl al cinturino, in modo che si posizioni tra lo stesso e la pelle di chi indossa l’apparecchio.
In parole povere questo sistema di comando da remoto, sfruttando la misurazione e l’analisi dei movimenti, legge i gesti che l’utente fa con il polso e li traduce in comandi che vengono inviati via Bluetooth allo smartwatch. Basta lo schiocco di un pollice o l’apertura a scatto del palmo della mano per far partire un’app o scegliere una funzione. Nel video qui sotto potete vedere un’unità di test del dispositivo in funzione sul Motorola Moto360.

Compatibile con Peeble e con gli orologi che montano Android Wear, Aria è un sistema che può essere programmato a seconda delle esigenze di chi indossa lo smartwatch. Verrà venduto in bundle con un SDK (Software Development Kit) che permetterà appunto agli sviluppatori indipendenti di programmare il device a proprio piacimento e, perché no, inventare nuovi modi di interazione e uso tra smartwatch e utente. Anche senza sviluppare nulla, comunque, è già possibile usare l’app di configurazione per assegnare ai gesti le funzioni che più ci aggradano. Per il momento questo apparecchio non funziona ancora con l’Apple Watch ma pare sia intenzione del produttore di lavorarci nel prossimo futuro: per il momento, grazie ad una prima compatibilità con iOS, è solo possibile collegare Aria al proprio Apple Watch e usare i gesti per controllare il proprio iPhone o i device ad esso connessi.

Aria
Aria sul Moto360

Quando Deus Ex Technology aprirà la sua campagna di finanziamento, Aria sarà offerto in due versioni: una per il Peeble, ma senza SDK e in grado di sfruttare la batteria dell’orologio a 69 dollari, e un’altra premium per sviluppatori, quindi con SDK e batteria autonoma, a 169 dollari.