Il Parlamento europeo ha approvato il pacchetto di riforme nel settore delle telecomunicazioni, proposto inizialmente dalla Commissione nel novembre del 2007. Ben presto 500 milioni di cittadini europei beneficeranno, grazie a una concorrenza più forte sul mercato europeo delle telecomunicazioni, di più ampie possibilità di scelta, di una copertura più estesa di connessioni internet in banda larga in tutta Europa e di una maggiore protezione della vita privata nei confronti degli operatori di telecomunicazioni.  

I consumatori europei godranno anche di tutta una serie di nuovi diritti, come il diritto di cambiare operatore di telefonia mobile o fissa entro un giorno lavorativo mantenendo il proprio numero, il diritto ad una migliore informazione sui servizi a cui si abbonano e il diritto di essere informati delle violazioni dei dati personali da parte dei loro operatori di telecomunicazioni. Gli operatori dovranno inoltre dare agli utenti la possibilità di sottoscrivere un contratto di durata non superiore a 12 mesi. In base alle nuove norme UE i regolatori nazionali avranno inoltre il potere di stabilire livelli minimi di qualità dei servizi di trasmissione in rete in modo da promuovere la "neutralità della rete" a favore dei cittadini europei. La riforma del settore delle telecomunicazioni riaffermerà e rafforzerà i diritti fondamentali dei consumatori europei per qu