Sebbene Android sia stato considerato per molto tempo un sistema operativo abbastanza sicuro, lo scandalo che ha colpito l’NSA americana e i recenti bug noti come Stagefright hanno fatto calare seri dubbi su questa convinzione. A fronte di queste pratiche intrusive di massa e di queste continue scoperte riguardanti vulnerabilità intrinseche al codice, la necessità di adottare apparecchi in grado di garantire all’utente alti standard di sicurezza inizia a diventare sempre più stringente.

Sikur GranitePhone (fronte)
Sikur GranitePhone (fronte)

SGP Technologies, ad esempio, ha pensato di andare incontro a questo crescente bisogno di privacy creando il Blackphone, un telefono cellulare smart dotato di crittazione dei dati e altre feature di sicurezza. Ma non è la sola azienda ad essersi mossa in questo campo. Anche Sikur, una società specializzata in servizi IT, ha deciso di offrire un prodotto simile. Stiamo parlando di GranitePhone. Presentato a marzo durante il MWC 2015, questo smartphone, che fa della sicurezza il suo punto di forza, è finalmente entrato in commercio; da pochi giorni lo si può acquistare al prezzo di 849 dollari (al cambio circa 750 euro).

Sikur GranitePhone (fianco)
Sikur GranitePhone (fianco)

La realizzazione dell’apparecchio è stata affidata alla francese Archos, tant’è che per il suo sviluppo è stato preso a riferimento il 50 Diamond. I due smartphone condividono perciò gran parte dell’hardware: uno schermo da 5 pollici con risoluzione FullHD, un SoC Snapdragon 615, 2GB di RAM, 16GB di memoria di massa e una batteria da 2.700 mAh.

Sikur GranitePhone (retro)
Sikur GranitePhone (retro)

La differenza sostanziale però è nel software, o meglio nell’OS: se il 50 Diamond monta Android in versione 4.4.4 KitKat, il GranitePhone fa affidamento invece su di un sistema – sempre basato di Android – ma appositamente sviluppato dagli ingegneri Sikur e finalizzato alla protezione dei dati e delle comunicazioni dell’utente. Questo Granite OS promette infatti livelli multipli di protezione, tra cui la criptazione dei dati inviati nel cloud, delle chiamate, dei messaggi e di tante altre operazioni.
Se avete dubbi sull’efficacia dell’apparecchio sappiate che il GranitePhone è già stato ordinato/adottato da alcune agenzie di sicurezza nazionali. Almeno questo è ciò che riporta Archos.