Una terribile truffa online sta sfruttando il bonus sociale idrico spacciandosi per ARERA per colpire facendo leva sulle necessità economiche di soggetti e famiglie più poveri in Italia. Questi aggressori hanno creato pagine e comunicazioni con loghi ufficiali e grafiche che ricordano molto l’Autorità di Regolazione Reti e Ambiente, l’autorità amministrativa indipendente della Repubblica Italiana che ha la funzione di favori lo sviluppo dei mercati concorrenziali di energia, gas e acqua.
A individuare questa frode è stato il CERT-AGID, ovvero il Computer Emergency Response Team: “Il pretesto è un rimborso legato al bonus sociale idrico, una misura realmente esistente volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura idrica dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico. Il sito illegittimo utilizza tecniche di typosquatting per aumentare la credibilità“.
La prima pagina imita la sezione ARERA dedicata al bonus idrico, invitando l’utente a digitare il proprio numero di telefono per controllare se ha diritto all’agevolazione. Una volta fornito il contatto, compare una pagina che mostra un finto importo di € 100,93 disponibile per l’erogazione insieme ai dettagli della pratica.
È evidente che gli aggressori vogliono fare leva su un bisogno legittimo e in questo caso si tratta del bonus sociale idrico con una truffa online in grado di rubare dati personali e dettagli di pagamento delle vittime. Occorre prestare particolarmente attenzione a questa tecnica.
Una volta che la vittima cade nella trappola viene indirizzata a una pagina che richiede la “verifica della carta di credito“. Questa richiesta viene motivata dal fatto di poter ricevere l’importo. “Intestatario, numero della carta, data di scadenza e codice CVV sono le informazioni richieste”, precisa il CERT-AGID.
Azioni a contrasto della truffa online del bonus sociale idrico
Al momento il sito della truffa online che sfrutta il bonus sociale idrico è stato dismesso secondo quanto riferito dal CERT-AGID in un comunicato stampa. Tuttavia, occorre sempre avere sempre un atteggiamento critico nei confronti di qualsiasi comunicazione ricevuta tramite email o SMS.
Nel frattempo, un attacco phishing a tema SPID sta mettendo in pericolo tutti gli utenti italiani.