Pensate di utilizzare il vostro cellulare come
una bomboletta spray. Di segnare nell’aria la vostra firma o un vostro graffito.
Nel momento in cui un possessore di cellulare o palmare passasse di là ecco
apparire sullo schermo del proprio terminale il vostro disegno.

Sembra un racconto da romanzo di fantascienza,
ma la società americana Neoku, con sede a San Francisco, ha appena sviluppato
un sistema chiamato HaikuHaiku che permette proprio lo scenario descritto sopra.

L’ Haiku è una forma poetica giapponese. Consiste
in tre linee da 5, 7 e di nuovo 5 sillabe ognuna. In altre parole è molto corta,
come le scritte che vediamo in giro per le nostre città. Neoku descrive il servizio
come una piattaforma indipendente, basata sulla localizzazione, con contenuti
generati dagli utenti stessi. Il servizio
ha subito suscitato l’interesse della gente dei quartieri statunitensi da sempre
più attenti a questo nuovo tipo di arte comunicativa, quali ad esempio Harlem
ed il Bronx a New York.

I graffiti wireless sembrano un servizio alquanto
difficoltoso da lanciare, considerando i diversi operatori ed i diversi standard.
In Europa si potrebbe utilizzare il GSM che è diffuso ovunque, ma il suo attuale
servizio di localizzazione è alquanto impreciso ed inadatto ad un sistema del
genere.

L’idea per sè sarebbe ottima, le persone che amano
questo genere di arte potrebbero vederne in ogni angolo delle strade, ma nello
stesso tempo chi non sopporta i colori e le scritte dei graffiti, potrà ignorarli
facilmente. D’altrocanto l’attuale sistema di localizzazione non è adatto allo
sviluppo di un servizio del genere. Dovremo attendere l’uscita dei primi terminali
dotati di GPS per riuscire a capire se un sistema del genere possa avere un
futuro.