Per dirla con Maximo Ibarra, direttore marketing mobile di Wind: »ormai abbiamo capito che dobbiamo dare agli utenti quello che vogliono, non un giardino recintato di nostri contenuti bens^ l’accesso a internet». E internet significa, in mobilità, adesso tante cose, news, e-mail, ma, in misura crescente, anche social network.

Il fenomeno è esploso quatto quatto, tra l’incredulità degli operatori, che non si aspettavano di trovarsi, senza fare fatica, quella killer application da anni cercata per internet cellulare e che, a caro prezzo, hanno pure tentato di creare in casa e a tavolino. Anche scottandosi, con investimenti senza ritorno su tv e video in mobilità, che, come ribadito da Vittorio Veltroni, responsabile marketing multimedia di Vodafone, a Telefonino.net, “anche nel lungo periodo non potranno che essere di nicchia; per una ragione estetica, i video su cellulare piacciono a pochi”.

Gli ultimi dati vengono da una ricerca di Css Insight, nel Regno Unito, “l’uso di internet mobile esplode grazie all’ossessione Facebook e Twitter”. Due terzi degli utenti tra i 16 e i 35 anni di età accede a Facebook o a Twitter, infatti. Gli operatori colgono la palla al balzo: nel Regno Unito O2 ha stretto un accordo con Twitter per far ricevere alert gratuiti via sms (si noti che prima Twitter dava gratis a tutti questo servizio). Niente di simile, in Italia- quello che si avvicina di più è la tariffa speciale Skype di 3 Italia (ma non è un social network) e lo sconto Vodafone per gli utenti Facebook (ma non è un servizio abbinato al social network).
 
Il fenomeno è ben presente anche- soprattutto- in Italia, nota il nuovo rapporto Mobile Content & Internet di School of Management-Politecnico di Milano. L’11 per cento della popolazione usa social network dal cellulare (almeno una volta al mese), contro il 9 della media europea. Scavalcato l’utilizzo di instant messaging, che pure per anni sono stati indicati come i successori degli sms. In testa, Facebook e a seguire YouTube, MySpace. Notevole, soprattutto se si tiene conto che i cellulari- con i relativi browser- hanno appena cominciato a essere adatti ai social network. Se adesso va così, come andrà non appena ogni limite di Flash su cellulare sarà risolto (si presume nel 2010)? Anche l’usabilità è ai primi passi, nota il Politecnico.

“Progettare applicazioni internet per i dispositivi Mobile significa considerare le motivazioni e i bisogni delle persone, in generale, e in relazione ai contesti in cui avviene la navigazione e alle finalità”, si legge nel rapporto. “Ad esempio, nella navigazione nel sito di un motore di ricerca in genere l’attenzione è concentrata sui contenuti e poco importa se la grafica è essenziale e totalmente finalizzata a guidare l’informazione; in questo caso, le funzionalità dovranno supportare soprattutto la lettura lineare dei contenuti”. Analogo ragionamento va fatto per i social network, da cellulare, “il bisogno primario è di inviare post sulla bacheca condivisa e di condividere le immagini”. I principali social network (ma anche i siti di news) hanno cominciato il percorso di ottimizzazione, offrendo agli utenti una versione mobile del sito. Con un link per accedere alla versione normale (la stessa accessibile dal pc), dando così libertà di scelta tra una maggiore usabilità o una maggiore completezza di contenuti e opzioni.