Passate da poco le semifinali, con l’avvicinarsi della finale stanno impennando le visite ai siti sui pronostici dei Mondiali 2026, ma molti di questi sono vere e proprie truffe che rubano i tuoi soldi. A denunciarlo gli esperti di sicurezza informatica della Malwarebytes, azienda impegnata nella lotta al cybercrimine e nella protezione della privacy.
“In concomitanza con i Mondiali di calcio, stanno spuntando siti di pronostici e scommesse sulle criptovalute, e i ricercatori hanno già individuato truffe ai danni dei tifosi, tra cui biglietti falsi, scommesse su partite truccate, truffe sui pronostici e criptovalute create con il marchio dei tifosi“, si legge nel comunicato stampa da poco pubblicato.
Già a giugno erano stati scoperti oltre 300 domini truffa che si fingevano siti ufficiali! In questo caso però la tecnica dei siti sui pronostici non è quella di imitare quelli ufficiali, ma di promettere vincite sicure e facili per ottenere il denaro degli utenti non restituendo nulla neppure in caso di vincita. Inoltre, come spiegano gli esperti, non si tratta di un’unica truffa, ma siti diversi utilizzano tattiche diverse. Quali sono le truffe principali?
- Trattenere il deposito non rispondendo più all’utente.
- Pagare esattamente quanto promesso, ma ricevendo un token difficile o impossibile da vendere.
- Sfruttare le transazioni in criptovalute che non sono reversibili.
- Giochi annunciati come gratuiti, ma che poi richiedono l’acquisto di un token per poter partecipare.
- Token con nomi simili a quelli di una criptovaluta già esistente.
- Attività simulate dove gli stessi token transitano ripetutamente attraverso un portafoglio centrale.
Come riconoscere siti su pronostici dei Mondiali truffa
Per riconoscere se si tratta di siti sui pronostici dei Mondiali truffa è fondamentale osservare quante persone possiedono effettivamente il token. Se ha pochissimi proprietari, nonostante l’elevato volume di scambio, molto probabilmente si tratta di una frode. In pratica, il numero ridotto di possessori è già di per sé un campanello d’allarme.
Infine, è utile controllare la cronologia dei trasferimenti e non solo il volume di scambio. Spesso, come spiegato, vengono trasferiti importi identici sia in entrata che in uscita dallo stesso portafoglio centrale.