Vendere azioni e acquistare biglietti aerei con
un telefono cellulare può essere conveniente, ma che sicurezza possono
garantire dei dispositivi che di tanto in tanto si scollegano dalla rete mentre
parliamo ?

Nelle scorse settimane, tutti hanno parlato degli
attacchi portati a segno da misteriosi pirati informatici, ai danni di importanti
siti Internet di tutto il mondo e giustamente ci si inizia a domandare se i
servizi Internet per i cellulari siano ugualmente vulnerabili o addirittura
ancora più facili da manomettere.

Le società di telecomunicazioni e quelle
che realizzano siti e servizi WAP, continuano a rassicurare gli utenti sulla
riservatezza delle informazioni che transitano sulle reti digitali che, al pari
delle telefonate, viaggiano in forma criptata e quindi difficilmente intercettabili
da qualche malintenzionato.

Le imprese degli hacker ci insegnano però
che la sicurezza delle informazioni, sia sulle reti Internet tradizionali che
su quelle per i telefoni cellulari, non è totale. Quanti di noi, fornendo
i dati della carta di credito ad un sito che vende su Internet, non hanno mai
pensato che potrebbero finire nelle mani sbagliate ?

I siti web per i telefoni cellulari dovrebbero
però garantire una maggiore riservatezza in quanto le transazioni viaggano
in forma criptata e necessitano dell’autenticazione dell’utente perchè
possano essere ritenute attendibili.

Phone.com, società americana che ha fornito
soluzioni WAP ai gestori e produttori di telefoni cellulari di mezzo mondo,
sostiene che navigare con il cellulare non mette a rischio le nostre informazioni.
‘Utilizziamo lo stesso tipo di algoritmi e sistemi di codifica che sono impiegati
in Internet’, rassicura Roger Snyder, uno dei responsabili di Phone.com.