Secondo una ricerca congiunta
della società specializzata Viant
e della London
Business Schoool
, i messaggi e gli altri servizi mobili potrebbero essere
un ottimo mezzo di sviluppo per diversi tipi di attività economica, ma non sono
sfruttati a dovere dalle aziende. In particolare, secondo lo studio, le reticenze
delle aziende sarebbero dovute al flop del WAP che, per alcune società, ha voluto
dire grosse somme di denaro andate in fumo.

Il consiglio dei ricercatori è,
però, di puntare sui servizi di messagistica, in particolare sulle nuove applicazioni,
che potranno dare un forte impulso al giro di affari in diversi settori economici.
L’offerta wireless deve integrarsi con un’offerta globale, data sia on line,
sia direttamene nei punti vendita. I servizi mobili dovranno essere il giusto
complemento di una strategia generale che possa attirare nuovi clienti verso
l’azienda interessata o possa fornire servizi più soddisfacenti agli attuali
utilizzatori. Inoltre, creare nuovi servizi rinnova l’immagine dell’azienda,
che ne gioisce anche dal punto di vista della mera pubblicità.

La cosa principale da prendere
in considerazione è che, i servizi in questione, possono essere facilmente attuati
già adesso, o, comunque, in breve tempo, grazie all’avvento di massa dei servizi
2.5G. Ovviamente servizi che necessitino di contenuti più curati o quantità
di dati maggiori potranno esser sviluppati solo con l’implementazione delle
reti 3G. Oltretutto, i cellulari, a differenza dei PC, hanno una diffusione
più diversificata, che va a toccare tutte le classi sociali ed ogni angolo del
globo.

Se si tiene in conto anche che,
una volta che gli utenti utilizzano un servizio wireless, poi non possono più
farne a meno, ne consegue l’importanza di sviluppare, per tutte le aziende,
questo particolare settore economico. Le difficoltà saranno, comunque, maggiori
in quei paesi come gli USA, dove i servizi mobili a valore aggiunto non hanno
una grande diffusione. In un’altra ricerca di Strategy Analytics, società specializzata
americana, si è visto che solo il 10% degli statunitensi ritiene gli SMS ed
il WAP servizi a valore aggiunti importanti, contro il 73% degli europei che
la pensano in questo modo. Chi avrà ragione ? E, soprattutto, verso chi si muoveranno
le aziende ?