Huawei sta lottando duramente per far fronte alle rigorose restrizioni imposte dal governo degli Stati Uniti che hanno reso impossibile, per l’azienda cinese, ottenere chipset dai suoi fornitori statunitensi. Ciò ha portato la compagnia a vendere il suo sub-brand Honor e continua a pare che voglia fare investimenti in altre aree come l’allevamento di suini, l’estrazione mineraria, la produzione di elettronica domestica e molto altro. Diverse fonti ora affermano che la società abbia in programma di investire nel mondo dell’automotive.

Huawei realizzerà smart car EV? Bella domanda!

Stando a quanto si legge da un rapporto di Reuters, Huawei starebbe vagliando l’ipotesi di entrare nel mondo della produzione di automobili intelligenti con alimentazione a batteria. Non di meno, si ritiene che il più grande produttore di apparecchiature tecnologiche al mondo sia in trattative con Changan Automobile, azienda con sede in Cina, ma pare che sia in trattative anche con un’altra società esterna, così da produrre veicoli elettrici per suo conto.

Tuttavia, non ci sono ancora conferme ufficiali per questo nuovo modello di investimento per l’azienda. Al contrario, il colosso di Ren Zhengfei ha dichiarato espressamente di non avere in programma di produrre veicoli elettrici sotto la sua ala e ha affermato di non essere in trattative con alcuna casa automobilistica.

Oggigiorno la domanda di veicoli elettrici è aumentata a dismisura. Diversi Paesi in tutto il mondo hanno fissato obiettivi ben precisi finalizzati nella graduale eliminazione dei veicoli a combustione e alcuni di essi hanno imposto un limite massimo entro il quale tutte le case automobilistiche dovranno aver eliminato i veicoli inquinanti: dieci anni.

Questa politica ha quindi incoraggiato i produttori di veicoli elettrici ad espandere la loro capacità di soddisfare la richiesta da parte dell’utenza mentre i nuovi sfidanti stanno cercando di farsi posto all’interno di questo mercato così da riuscire a ricavare un pezzetto di questa “torta”.

Mentre le sanzioni statunitensi hanno avuto un effetto negativo sulla società, Huawei continua a indagare in nuove aree di sviluppo dove investire. Ad ogni modo, si attendono – per il 2021 – i nuovi flagship con sistema operativo HarmonyOS.

Fonte:Reuters