Arco della Pace, proprio all’inizio di Corso Sempione, tra il parco e una delle zone più trafficate di Milano: è qui che campeggia un doppio poster 6×3 di Huawei che reca impresso uno slogan che è tutto un programma. "Change the way you see the world", cambia il modo in cui guardi il mondo: il tutto sormontato dall'hashtag #OO, che scandirà da qui al 6 aprile il conto alla rovescia in attesa del lancio del Huawei P9.

Huawei P9 a Milano
Huawei P9 a Milano

Del nuovo terminale sappiamo molto, soprattutto riguardo il suo aspetto: le ultime immagini lo ritraggono in mano al presidente del gruppo cinese, e le linee non sembrano molto diverse da quelle che già avevamo apprezzato lo scorso anno a bordo del P8. Costruzione completamente in metallo, bordi squadrati e una finitura in vetro attorno alla fotocamera posteriore: fotocamera che nel 2016 sarà doppia, con due sensori da 12 megapixel affiancati (in modo simile a come era già successo sull'Honor 6+) e un doppio flash LED corredato pare anche da sistema di messa a fuoco laser. Il tutto dovrebbe essere condito dalla sapienza di Leica, marchio blasonato nel settore della fotografia con cui Huawei ha da poco stretto un'alleanza.

Come era già accaduto con il P8, dunque, anche per il P9 sarà la fotografia il fulcro dell'esperienza utente: Light Painting e modalità notturna hanno attirato l'attenzione degli utenti nel 2015, offrendo prestazioni e funzioni superiori a quanto visto fino a quel momento su uno smartphone. Quest'anno Huawei pare voler rilanciare, imboccando una strada particolare: difficile che i due sensori si comportino come quelli del G5 di LG (che agiscono di fatto indipendentemente uno dall'altro), più probabile che le due fotografie scattate vengano combinate come sul già citato Honor 6+, per produrre un singolo scatto finale che garantisca maggiori dettagli e una gamma dinamica più ampia.

Huawei P9
Huawei P9

Sotto il cofano ci sono altre novità interessanti. Continua il trend autarchico di Huawei che monta ormai quasi esclusivamente i processori HiSilicon a bordo dei suoi smartphone di punta (Nexus 6P a parte): a bordo del P9 ci sarà lo stesso Kirin 950 già montato con ottimi risultati dal Mate 8, che offrirà la potenza necessaria all'elaborazione dell'immagine della doppia fotocamera, e abbinato a 3GB di RAM e 32GB di storage. Lo schermo sarà sempre da 5,2 pollici, ma qualcuno si spinge ad affermare che a differenza dello scorso anno potrebbe arrivare alla risoluzione 2K: non è impossibile, ma fino a oggi Huawei è rimasta fedele all'approccio 1080p su tutti i suoi dispositivi e non c'è una reale motivazione pratica per spingerla a cambiare questa abitudine.

Huawei P9lite
Huawei P9lite

Più interessante la suggestione che prevede versioni potenziate del dispositivo: a differenza di quanto avvenuto nel 2015 col P8 Max, mai arrivato ufficialmente in Italia e poco più che una versione maggiorata nelle misure del P8 standard, quest'anno Huawei potrebbe anche offrire varianti con 4GB di RAM e storage ampliato. Ci sarà ovviamente anche un P9lite, per bissare l'enorme successo dello scorso anno: Huawei sta lavorando per sbaragliare definitivamente la fascia media se, come dicono le indiscrezioni, ci saranno anche schermo FullHD e 3GB di RAM a bordo.

Huawei P9
Huawei P9

A noi tutti non resta che attendere il 6 aprile per scoprire cosa effettivamente abbia in serbo Huawei, e cosa si nasconda dietro l'hashtag #OO: Telefonino.net sarà a Londra per il lancio ufficiale, e vi aggiorneremo in tempo reale con immagini, video e le nostre prime impressioni sul nuovo terminale.

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