Huawei sceglie Qwant come motore di ricerca di default per alcuni modelli dei suoi smartphone. In particolare, la novità riguarderà anche quelli commercializzati in Italia. La scelta, nata da una partnership, è tutt’altro che casuale: questo motore di ricerca strizza pesantemente l’occhio alla privacy degli utenti.

Huawei sceglie Qwant per le ricerche

La novità si concretizzerà già su tutti gli smartphone della gamma Huawei P40 (da poco in vendita anche in Italia). I device offriranno la possibilità agli utenti di Italia, Francia e Germania di effettuare le loro ricerche online a partire dal motore di ricerca già presente sui device.

Qwant è molto noto per essere un sistema che presta moltissima attenzione alla privacy di chi lo utilizza. Fra le sue caratteristiche chiave, c’è quella di non tracciare i dati degli utenti che effettuano ricerche. Una decisione, quella presa da Huawei, che è un chiaro segno della direzione della sua strategia. Non solo, si tratta di un ulteriore passo che – in qualche modo – allontana il colosso cinese dal legame con Google, che ormai è stato spezzato (per causa di forza maggiore) da diversi mesi.

Gli utenti che non vivono nei paesi inclusi nella partnership potranno comunque decidere di scaricare successivamente, direttamente da AppGallery, l’applicazione di Qwant.