Huawei Mate e Mate 20 Pro sono stati presentati ufficialmente in occasione di un evento organizzato a Londra per celebrare l’arrivo dei nuovi device del colosso cinese. Il medio di gamma della line-up – Mate 20 Lite – è già stato ufficializzato a settembre. Adesso è il turno dei top di gamma.

Mate 20: la potenza ha il notch a goccia

Il primo dei due device, la versione standard, ha un display RGBW da 6,53″ con risoluzione Full HD+ e rapporto d’aspetto allungato per far spazio al particolare notch a goccia. Una tacca rotonda, molto piccola, che accoglie unicamente la camera frontale da 24MP.

I bordi del device sono molto sottili, ma non completamente assenti. Sul posteriore – in metallo e vetro – spunta l’assetto fotografico composto da triplo sensore, posizionato a formare un quadrato insieme al Flash LED. Il sensore principale da 16MP è affiancato da un secondario da 8MP dedicato allo zoom ottico 2X ed un terzo da 12MP che invece offre scatti grandangolari. Sotto il comparto fotografico centrale è posizionato il lettore d’impronte digitali.

Sotto la scocca di Huawei Mate 20, c’è il nuovissimo processore octa core Kirin 980, con doppia unità di elaborazione dedicata all’intelligenza artificiale, supportato da 4/6GB di memoria RAM a 128GB di storage interno.

La batteria da 4000 mAh dovrebbe mantenere fede ad una delle peculiarità della linea Huawei Mate, ovvero l’ottima autonomia energetica. Il device supporta inoltre il nuovo sistema di ricarica rapida SuperCharge, con output da 40W. Il phablet è protetto da polvere e schizzi d’acqua, a garantirlo è la presenza della certificazione IP53.

Mate 20 Pro: il trionfo dei sensori biometrici

La versione “Pro” dei nuovi top di gamma ha un cuore pulsante uguale a quello di Mate 20 standard. Infatti, a bordo c’è il SoC Kirin 980 affiancato però da 6GB di memoria RAM e 128GB di storage interno.

Il suo display è un pannello OLED da 6,39″ con risoluzione 2K+. Anche in questo caso il rapporto d’aspetto è allungato (19,5:9), ma per ospitare un notch decisamente più ampio. Infatti, oltre alla camera frontale da 24MP sul frontale è anche alloggiato il riconoscimento facciale 3D. Non si tratta dell’unico sensore biometrico “particolare”, sotto il display è infatti posizionato il lettore d’impronte digitali. Una importante differenza, rispetto al modello standard, che invece ne ospita uno classico sul posteriore.

Il back panel di Huawei Mate 20 Pro in vetro ed alluminio ed ospita al centro il triplo sensore fotografico. Anche in questo caso, il comparto fotografico forma un quadrato con il il flash led. Il sensore principale è da 40MP con apertura focale f/1.8 mentre il secondo – da 8MP – offre uno zoom ibrido 5X. Infine, la terza camera da 20MP è utilizzata per scatti grandangolari.

Anche nel caso della versione Pro, la batteria integrata da 4200 mAh supporta la ricarica rapida SuperCharge con output di 40W.  Inoltre, il device supporta la ricarica wireless in entrata ed uscita. Infatti, il phablet può essere utilizzato anche per ricaricare altri dispositivi. Il device gode della certificazione IP68, che conferma la protezione da acqua e polvere.

Prezzi, versioni e disponibilità

Il sistema operativo di entrambi device, al lancio, sarà Android Oreo 9 sotto EMUI 9. I phablet saranno disponibili in diverse versioni e prezzi:

  • Huawei Mate 20: 799€ per il modello 4/128GB di RAM e storage interno ed 849€ per la variante con 6GB di memoria RAM. I colori disponibili in commercio sono: Midnight Blue, Black e Twilight.
  • Huawei Mate 20 Pro: l’unica variante disponibile è quella che prevede 6/128GB di RAM e memoria interna ed ha un prezzo di 1049€. Le colorazioni di vendita sono: Midnight Blue, Black, Emerald Green e Twilight.

I dispositivi sono disponibili in prevendita a partire da oggi.