I prossimi modelli di flagship smartphone Huawei verranno distribuiti con a bordo l’app Truecaller già installata. Venerdì scorso, 26 agosto, le due società hanno annunciato di aver stretto un accordo in merito.
Truecaller – per chi non la conoscesse – è un'app che sostituisce in gran parte delle sue funzioni il dialer stock di Android; ma la sua funzione primaria – oltre a quella di ricevere e inoltrare chiamate – è di permettere all'utente di conoscere il nome del chiamante.

Truedialer by Truecaller
Truedialer by Truecaller

Il primo device ad arrivare sul mercato con l'app Truecaller già installata sarà l’Honor 8 ma in seguito anche altri smartphone prodotti da Huawei saranno venduti con la stessa configurazione. Attenzione: non tutti i futuri apparecchi marchiati Honor e Huawei, ma solo quelli “flagship”. Per alcuni questo accordo può significare più bloatware sull'apparecchio, per altri invece può presentarsi come una comodità o un’opportunità. Ad ogni modo, l'utente può anche decidere di non usare Truecaller e continuare tranquillamente ad usare l'app standard che Huawei usa per il dialer, dal momento che quest'ultima sarà ancora presente sul dispositivo.

Va detto che, al momento, l'app Truecaller è usata da più di 90 milioni di utenti. 90 milioni di utenti che peraltro ad oggi hanno già effettuato più di 500 milioni di chiamate. Questi dati sono ufficiali: li ha resi noti la stessa società proprio in concomitanza con l'annuncio dell'accordo con Huawei.
Per il momento i soli mercati interessati da questa partnership – che diventerà operativa solo dalla seconda metà di settembre – saranno l'America, il Medioriente, il Nordafrica, l'India e il Sud-Est asiatico; da escludere quindi in Europa, Italia compresa.