Huami annuncia oggi una nuova partnership strategica con la NCRCRD (China National Clinical Research Center of Respiratory Disease) ed il Guangdong Nanshan Medical Innovation Research Institute, diretto dal dr. Nashan Zhong. Lo scopo è quello di mettere in campo le reciproche conoscenze per creare un laboratorio dove sviluppare wearable dotati di algoritmi in grado di aiutare i pazienti guariti dal CoViD-19 e anche di predire eventuali contagi futuri.

Huami: wearable sempre più intelligenti

La nuova partnership non è che una delle iniziative già messe in campo da Huami per aiutare nella lotta al Coronavirus. La compagnia infatti ha già donato dispositivi di protezione per un totale di 1,5 milioni di euro e non solo: è impegnata a mettere a punto uno smartwatch che potrà affiancare il personale medico nei momenti più difficili, aiutandoli ad alleviare i sintomi di disagio psicologico.

Del resto, i dispositivi Huami sono ampiamente conosciuti in Italia, e nel resto del mondo,  poiché si tratta di prodotti in grado di coniugare alla perfezione qualità e prezzo. Fra i wearable più apprezzati dagli utenti rientrano certamente Amazfit GTS (miglior prezzo su Amazon) e Amazfit GTR (miglior prezzo su Amazon).