In un’intervista al China Post, il CEO e co-fondatore di HTC Corporation Peter Chou ha affermato che “nel lungo periodo” l’azienda punterà a raddoppiare il proprio market share dall’attuale 5% fino al 10%.

L’introduzione del nuovo modello HTC One M8 viene ritenuta dal CEO il punto di partenza per recuperare terreno nei confronti dei competitor, in particolare di quelli asiatici Samsung, LG Electronics, Huawei e Lenovo.

La strategia adottata per potenziare la propria posizione sul mercato da parte di HTC non si limita solamente alla realizzazione di modelli top di gamma, ma anche all’offerta di un range di prodotti di media e bassa fascia – come i recenti HTC Desire 816, Desire 310 e Desire 610 – che, secondo l’azienda, consentirà di generare un profitto superiore rispetto a quello generato attraverso l’offerta di smartphone di fascia alta.

HTC M8
HTC One M8

Char Wang, Chair di HTC, ha affermato che si ci si attende di tornare in attivo a partire dal secondo trimestre del 2014, periodo in cui i nuovi prodotti appena lanciati raggiungeranno il mercato.

Robert Yen, analista di Goldman Sachs, prevede inoltre che la vendita di One M8 consentirà ad HTC di perseguire una crescita dei ricavi pari al 72% nel Q2 2014.

Lo stesso Yen ha affermato che la decisione di vendere il nuovo smartphone lo stesso giorno della presentazione è stata una mossa vincente da parte dell’azienda taiwanese: “Tale decisione mostra notevoli passi in avanti rispetto ai ritardi ed alle problematiche della supply chain registrate nel 2013, e ciò può permettere ad HTC di intercettare una parte delle vendite di Samsung, per lo meno nelle prime settimane, considerando che il Galaxy S5 non sarà disponibile fino all’11 aprile”.

Il CEO di HTC Peter Chou ha infine annunciato che “al momento opportuno” verranno presentati nuovi tablet e dispositivi indossabili.

Peter Chou durante la presentazione a New York di One M8
Peter Chou durante la presentazione a New York di One M8