La Commissione Europea sta indagando sul possibile abuso di posizione dominante da parte di Google nell’integrazione delle proprie app in moltissimi dispositivi Android. In risposta, l’azienda ha citato la libertà dei produttori di usare la versione AOSP del sistema operativo e quella degli utenti di scegliere altre app concorrenti tramite il Play Store.

La risposta informale è arrivata tramite il blog ufficiale. Google ha ovviamente difeso la propria posizione, evidenziando alcuni punti riguardo la libertà di Android. In particolare, riguardo agli accordi presi con gli altri produttori, Big G ha scritto: “Gli accordi con i nostri partner sono interamente volontari. Chiunque può usare Android senza Google. Provate: potete scaricare l’intero sistema operativo gratis, modificarlo come volete e realizzare un telefono. E aziende rinomate come Amazon fanno proprio questo”.

Android
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In altri punti dello stesso post, Google sottolinea che i produttori possono integrare anche altre app (Facebook, Amazon, quelle di Microsoft, ad esempio) e che gli utenti possono scaricare app di ogni genere e concorrenti a quelle di Google dal negozio digitale Play Store.

Ovviamente questo non sarà sufficiente a difendersi dall’azione legale della Commissione Europea, ma ci dà un’idea di quali saranno le basi della difesa di Google.