Google Maps viene spesso aperto pochi minuti prima di partire, giusto il tempo di controllare il traffico e scegliere il percorso più veloce. È un’abitudine comune, ma non sempre è il modo più efficace di usare l’app.
Una funzione meno evidente permette infatti di simulare il viaggio in base all’orario di partenza o di arrivo, così da capire in anticipo quando conviene mettersi in strada. In questo modo Google Maps non serve soltanto a trovare il percorso migliore, ma anche a scegliere il momento più favorevole per partire.
La differenza può essere importante soprattutto negli spostamenti quotidiani, nei tragitti verso l’aeroporto o quando si deve attraversare una zona particolarmente trafficata.
Il problema non è sempre il percorso, ma l’orario
Controllare Google Maps quando si è già pronti a uscire significa reagire al traffico esistente in quel momento. Se le strade sono congestionate, l’app può proporre un percorso alternativo, ma non può cambiare il fatto che si stia partendo proprio durante una fascia critica.
La funzione dedicata all’orario consente invece di affrontare il problema in modo diverso.
Google Maps permette di indicare quando si intende partire oppure l’orario entro il quale si vuole arrivare. L’app utilizza queste informazioni per mostrare una stima della durata del viaggio tenendo conto delle condizioni di traffico previste.
Il vantaggio è evidente: confrontando più fasce orarie si può capire se vale la pena anticipare o posticipare lo spostamento.
Come impostare l’orario di partenza su Google Maps
Utilizzare questa funzione richiede pochi passaggi. Su Google Maps per Android è possibile procedere in questo modo:
- Aprire Google Maps sullo smartphone.
- Cercare la destinazione che si vuole raggiungere.
- Toccare Indicazioni per visualizzare il percorso.
- Selezionare l’automobile come mezzo di trasporto.
- Toccare il menu con i tre puntini nell’angolo superiore della schermata.
- Selezionare Imposta ora di partenza o arrivo.
- Scegliere Partenza e indicare giorno e ora in cui si pensa di mettersi in viaggio.
- Confermare l’orario e controllare la nuova durata stimata del percorso.
A questo punto è possibile ripetere l’operazione modificando l’orario. Per esempio, si possono confrontare una partenza alle 8:30, una alle 9:00 e una alle 9:30 per capire quale fascia presenti le condizioni migliori.
Le diciture e la posizione esatta dei comandi possono cambiare leggermente in base alla versione dell’app.
Come usare “Arriva entro” per sapere quando partire
Google Maps permette anche di effettuare il calcolo inverso. È particolarmente comodo quando non interessa scegliere l’orario di partenza, ma si deve essere a destinazione a un’ora precisa.
I passaggi iniziali sono gli stessi:
- Cercare la destinazione su Google Maps e toccare Indicazioni.
- Selezionare il percorso in automobile.
- Aprire il menu con i tre puntini.
- Toccare Imposta ora di partenza o arrivo.
- Selezionare questa volta Arrivo.
- Inserire la data e l’orario entro il quale si desidera raggiungere la destinazione.
- Confermare e controllare la stima fornita da Maps.
Se, ad esempio, un appuntamento è fissato alle 11:00, basta indicare quell’orario come arrivo per avere un riferimento più preciso su quando mettersi in viaggio.
Per maggiore sicurezza è comunque consigliabile prevedere un margine aggiuntivo, soprattutto quando si tratta di voli, treni o appuntamenti che non possono essere posticipati.
Bastano 20 o 30 minuti per cambiare il viaggio
La funzione diventa particolarmente utile quando l’orario non è rigido.
Se, ad esempio, si deve andare in ufficio, in un centro commerciale o a un appuntamento senza un orario troppo preciso, è possibile confrontare diverse partenze e verificare come cambia il traffico previsto.
In alcuni casi le differenze sono minime. In altri, spostare la partenza anche solo di 20 o 30 minuti può ridurre sensibilmente il tempo trascorso in auto.
È proprio questo l’aspetto più interessante: invece di limitarsi a evitare una strada congestionata, Google Maps consente di provare a evitare direttamente la fascia oraria peggiore.
Le previsioni non sostituiscono il traffico in tempo reale
La stima dell’orario di partenza resta comunque una previsione e non può conoscere in anticipo ogni possibile imprevisto.
Per questo motivo conviene effettuare un ultimo controllo poco prima di uscire. Anche in questo caso bastano pochi secondi:
- Aprire Google Maps.
- Toccare l’icona Livelli.
- Selezionare Traffico.
- Controllare i colori visualizzati sulle strade lungo il percorso.
- Aprire nuovamente le indicazioni prima di partire per verificare se Maps propone un itinerario differente.
Questo controllo finale permette di individuare rallentamenti comparsi nel frattempo. Incidenti, lavori stradali, chiusure o congestioni improvvise possono infatti modificare rapidamente la situazione rispetto a quella prevista in precedenza.
Google Maps può essere usato prima, non solo durante il viaggio
La funzione dedicata agli orari di partenza e arrivo mostra uno degli aspetti meno sfruttati di Google Maps.
L’app non serve soltanto a dire quale strada percorrere, ma può aiutare a decidere quando percorrerla. Una buona abitudine può essere controllare il viaggio con qualche ora di anticipo, confrontare due o tre possibili orari di partenza e verificare nuovamente il traffico reale poco prima di uscire.
Per chi usa spesso l’auto, soprattutto nelle aree congestionate, questa piccola modifica delle proprie abitudini può rendere più semplice organizzare gli spostamenti e ridurre il rischio di trovarsi nel traffico proprio nel momento peggiore.