Google sembra decisamente intenzionata a continuare a produrre hardware. Oltre i due nuovi smartphone Pixel, il tablet Pixel C, i dongle Chromecast, il visore Daydream per la realtà virtuale, il nuovo router Google WiFi e il nuovo Google Home, ora è la volta di Google Jamboard: un nuovo strumento di lavoro dedicato alle aziende. Si tratta di un grande schermo da 55 pollici a risoluzione 4K con funzioni di lavagna, montato su di un piedistallo facilmente trasportabile e gestito dal sistema operativo Android.

Google Jamboard
Google Jamboard

Che siamo di fronte a uno schermo-lavagna è chiaro per due semplici motivi: innanzitutto il nome – il “board” di “Jamboard” è un chiaro riferimento a “blackboard” – e poi il fatto che a bordo sia già installata di default un'applicazione Android specifica che permette appunto di usare lo schermo come fosse una lavagna.
Con lo schermo di questa grande lavagna elettronica si può interagire facilmente dal momento che è di tipo touch e comprende una tecnologia in grado di riconoscere e gestire contemporaneamente ben 16 differenti input (il tocco di 16 dita). Per il puntamento comunque è possibile usare anche uno stylus specifico, che viene venduto in bundle con lo schermo.
Sullo schermo della Google Jamboard dunque è possibile scrivere, disegnare o creare documenti in collaborazione con diversi altri utenti – anche durante il corso di una videochiamata con l’app Hangout. Previsti anche il riconoscimento della scrittura degli utenti, la possibilità di cancellare utilizzando le dita e l'uso di note adesive simil-post-it.

Google Jamboard (fronte)
Google Jamboard (fronte)

La Google Jamboard può essere usata sia come lavagna, che come semplice grande schermo o televisore standalone, in altre parole non va necessariamente montata sul carrello a 4 rotelle che vedete nella foto.

Google Jamboard (retro)
Google Jamboard (retro)

Per il momento Google non ha rivelato le caratteristiche tecniche precise dell'hardware integrato dietro lo schermo ma sappiamo che questo grande schermo integra una videocamera, degli altoparlanti e la tecnologia Wi-Fi per la connessione a internet.
L'apparecchio sarà venduto a partire dal prossimo anno per una cifra di poco inferiore ai 6000 dollari (ossia meno di 5.500 euro, tasse escluse).

Google Jamboard (stylus)
Google Jamboard (stylus)

Qual è l'utente che può essere interessato ad un dispositivo di questo tipo? Beh, probabilmente una grande azienda che già fa uso della “G Suite” – ovvero di quella serie di applicazioni per la produttività che fino a qualche tempo fa erano denominate “Google Apps” – e che ha bisogno di un grande schermo interattivo per la propria sala riunioni. Ricordiamo che non molti mesi fa anche Microsoft ha portato sul mercato un dispositivo con forme e finalità simili: il Surface Hub, che però ovviamente monta Windows 10 come sistema operativo.