Google è da tutti conosciuta come una realtà che offre una varietà pressoché infinita di servizi agli utenti del web e di telefonia mobile, ma evidentemente non ritenuti sufficienti dal management aziendale. La notizia che giunge da oltre oceano ha del sensazionale: il colosso di Mountain View, appena 6 mesi fa, è stata a un passo dall’acquisizione di Twitter. Il servizio di social networking e microblogging creato da Jack Dorsey nel 2006 può contare su 200 milioni di utenti in tutto il mondo, di cui però solo 20 milioni possono essere ritenuti realmente attivi. Il fatturato di 10 milioni di dollari di Twitter ha convinto Google a fare una proposta davvero importante, pari a 10 miliardi di dollari, con l’obiettivo di incorporare un servizio di social networking più strategico e diffuso rispetto a ciò che attualmente è in grado di offrire Google Buzz. E le sorprese non finiscono qui: anche Facebook ha tentato la scalata ai vertici dell’azienda, mettendo sul tavolo 2 miliardi. E Microsoft? Ebbene, l’azienda di Redmond aveva precedentemente fatto un’offerta in previsione della creazione di servizi innovativi ed integrati con Bing, il motore di ricerca del colosso capitanato da Ballmer. Dick Costolo, nuovo CEO di Twitter che ha preso il posto del dimissionario Evan Williams,  ha rifiutato tutte le offerte. Vedremo se i vertici dell’azienda potranno a breve affermare di aver fatto una scelta strategicamente corretta o se saranno costretti a mangiarsi le mani. Twitter
Il CEO di Twitter, Dick Costolo

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