Da quando hanno preso piede i servizi di cloud storage, per scambiare file tra amici e colleghi non c’è più bisogno di dischi esterni, di memorie di tipo flash o microSD. Uno di questi servizi, Google Drive, dopo l'ultimo aggiornamento (è iniziato un lento rollout) permette perfino di impostare una data di scadenza sui file che condividiamo.

File a scadenza
File a scadenza

Non sono solo amici o colleghi i destinatari dei nostri file. A volte può capitare di dover consentire l'acceso a fornitori, clienti, uno studente o altre persone con cui si hanno rapporti occasionali: Google ci dà la possibilità di condividere file dopo aver dato loro una data di scadenza. Passata questa, il file condiviso non sarà più accessibile.
Aggiungere la scadenza è semplice: si sceglie il file o la cartella da condividere e si aggiungono i destinatari. Quindi si seleziona il periodo di accessibilità (una settimana, 30 giorni o una data specifica) dalle opzioni avanzate.