Google ha pubblicato da qualche ora i nuovi spot di Natale e fra questi ce n’è uno con un riferimento – per niente velato – a quelli che il colosso di Mountain View considerà i limiti di iPhone. Il suo Google Duo funziona infatti su tutti gli smartphone Android ed iOS, al contrario di FaceTime.

Google punzecchia Apple anche a Natale

Solo qualche settimana fa, il colosso di Mountain View ha pubblicato un’intera mini Web serie in cui i protagonisti erano dei possessori di iPhone assolutamente certi della loro scelta. La sfida era convincerli a cambiare device e passare a Google Pixel 3: si trattava di spot pubblicitari, chiaramente il conduttore delle puntate è riuscito nell’intento.

Passa poco tempo ed ecco pronti gli spot Natalizi. Oltre ad un esilarante remake del celeberrimo film “Mamma ho perso l’areo”  rivisitato in chiave moderna, con un Google Assistant a disposizione dell’ormai cresciuto Kevin, sbucano tre video pubblicitari dedicati a Google Duo. Si tratta del sistema per videochiamare sfruttando la connessione ad Internet lanciato nel 2016. Sembra che l’app non sia ancora decollata come Big G sperava. Del resto non si tratta del prima delle sue piattaforme di messaggistica istantanea che soffre di impopolarità: dopo Google+, anche Google Allo andrà in pensione anticipata a breve.

Dunque, sembra che il colosso di Mountain View voglia fare un ultimo tentativo per salvare almeno Google Duo. Al sistema dedica ben tre video, uno dei quali ha come protagonista anche un iPhone. Gli attori della clip sono un fratello ed una sorella, uniti nella vita ma separati nella scelta del sistema operativo mobile: il primo posside un iPhone XS mentre la seconda un Google Pixel 3 XL.

I due riescono a vedersi solo poche volte durante l’anno, ma Internet può abbattere le barriere geografiche e permettere loro di rimanere in contatto – tramite videochiamate – anche quando sono separati. Non importa se i sistemi operativi dei loro smartphone sono diversi perché Google Duo è disponibile sia per iOS che per Android. Pochi secondi di clip e Google ha raggiunto il suo scopo: ricordare al mondo che FaceTime è disponibile solo per iOS.

Osservazione interessante, ma qualcuno dovrebbe ricordare a Big G che FaceTime è integrato perfettamente anche su Mac, consentendo l’utilizzo desktop in qualsiasi momento. Per questo motivo è così diffuso, ancora una volta Apple è campione nell’integrazione dei suoi strumenti all’interno dell’ecosistema di prodotti offerti. Forse questa volta il colosso di Mountain View avrebbe dovuto volare più basso, focalizzando su chiavi diverse la strategia per far decollare – una volta per tutte – i suoi sistemi di messaggistica istantanea.