Siemens ha effettuato di recente una capillare
ricerca sul mondo della telefonia mobile intervistando oltre 11 mila possessori
di cellulare. Il risultato è una serie di informazioni molto interessanti su
ciò che le persone vogliono.

La ricerca era basata soprattutto sul come gli
operatori potranno guadagnare tramite i nuovi servizi. Ben l’88% degli intervistati
si è detta certa di utilizzare i nuovi servizi multimediali non appena saranno
disponibili. L’utilizzo di Internet da casa è oramai quasi sempre gratuito.
Non sarà certamente così per i futuri servizi wireless. Potrebbe
essere uno scoglio superare l’iniziale diffidenza per l’utente a dover pagare
per qualcosa chi finora ha utilizzato gratuitamente (o quasi) da casa sua, ma
la situazione è meno nera di ciò che si crede.

Ben il 61% degli intervistati si è detto pronto
ad aumentare la propria spesa per la comunicazione mobile, sempre che ovviamente
i servizi offerti siano qualitativamente validi. Oltretutto ben il 75% si è
detto pronto a cambiare operatore se i servizi offerti saranno poco allettanti
o troppo cari. Numero che aumenta in quei paesi ove è consentita la number portability.

Una parte importante del traffico per i nuovi servizi
sarà generato dai giovani under 25. Questa fascia di utilizzatori focalizza
la propria attenzione soprattutto sui servizi legati all’intrattenimento ed
alla musica. Ben il 25% si è detta disposta a spendere di più per avere giochi
e canzoni sul proprio terminale.

Oggi quando si deve scegliere un servizio lo si
fa soprattutto in funzione del costo. Prossimamente la scelta dell’operatore
dipenderà direttamente dal servizio offerto, tante saranno le possibilità. Ovviamente
il prezzo da pagare rimarrà importante e dovrà essere giusto. Inoltre la personalizzazione
del proprio terminale, e dei propri servizi, sarà una delle applicazioni basilari
per il successo di un operatore.

Quindi cosa vogliono gli utenti? Vogliono nuovi
servizi, adesso, e sono pronti a pagarli. Si aspettano molto da questi nuovi
servizi e sono pronti a cambiare repentinamente operatore se il proprio non
li soddisfa. Accettano di buon grado la pubblicità se servirà ad abbassare i
costi dei servizi, ma sono ottimi consumatori. Tutto sommato si tratta di buone
notizie per i preoccupati operatori, le loro casse dovrebbero riempirsi velocemente,
ma il denaro guadagnato dovranno sudarselo.