Gli esperti di sicurezza informatica della Malwarebytes hanno recentemente scoperto una nuova campagna malevola. Si tratta di false ricompense di Fortnite che stanno rubando gli account dei gamer. Come funziona questa truffa? Nello specifico, gli utenti si trovano davanti a pagine truffaldine legate al famoso videogioco che vengono create a decine ogni giorno riciclate all’infinito con nomi e grafiche differenti.
“Una versione promette 50 dollari da una finta collaborazione con un supereroe. Un’altra afferma di poter calcolare il valore del tuo armadietto“, hanno dichiarato i ricercatori. “Entrambe conducono alla stessa destinazione: una falsa pagina di accesso a Epic Games progettata per rubare il tuo account. È un vecchio trucco, ma continua a ingannare le persone“. Infatti, il numero delle vittime sta salendo.
I cybercriminali scelgono Fortnite perché questo gioco continua a fare cassa attraendo oltre 110 milioni di giocatori mensili e conta più di 650 milioni di account registrati che potrebbero essere ottime vittime delle false ricompense. A questo si aggiunge anche un altro elemento particolarmente succulento per gli aggressori: l’età del pubblico. Infatti, nel 2022 la Federal Trade Commission multò Epic Games sostenendo che aveva esposto molti bambini a sconosciuti lasciando attivate di default la chat.
Difendersi dalle false ricompense Fortnite è fondamentale
Difendersi dalle truffe online legate alle false ricompense di Fortnite è fondamentale per proteggere il proprio account Epic Games. Se hai figli che giocano ricorda loro di non effettuare mai acquisti o accessi senza prima chiamare un adulto che possa verificare eventuali operazioni richieste online. Può anche essere utile installare soluzioni di sicurezza informatica che bloccano automaticamente i siti di phishing noti prima che rubino le credenziali di accesso.
Inoltre, accedi sempre al tuo account esclusivamente dalla pagina ufficiale di Epic Games e non tramite eventuali link comparsi a schermo in pubblicità o inviati tramite email. A questo aggiungi anche una buona dose di prudenza e scetticismo quando ti trovi davanti a offerte che sembrano troppo belle per essere vere. “V-Bucks gratuiti, valutazioni di armadietti e premi a sorpresa sono tutte comuni esche di phishing“, spiegano gli esperti.