Il Galaxy Nexus rappresenta la terza generazione dei "googlefonini". Successore del Nexus S e lanciato sul mercato a dicembre 2011 con a bordo Android 4.0 Ice Cream Sandwich, è stato il primo smartphone a ricevere Android 4.1 Jelly Bean.
Come è ovvvio che accadesse, con il tempo il supporto di Google a questo prodotto si è arrestato e, ufficialmente, l’ultima versione Android ricevuta dal Galaxy Nexus è stata la 4.3.

Grazie ad un team di sviluppatori indipendenti, questo smartphone continua però ad essere supportato da un punto di vista software e, da poche ore, ha ricevuto Android 5.1 Lollipop attraverso la CyanogenMod 12.1. Un'ottima notizia per uno smartphone lanciato più di 4 anni fa e, soprattutto, un'eccellente notizia per tutti gli utenti che ancora possiedono questo prodotto, che ha contribuito a fare la storia di Android e della famiglia Nexus.

Lollipop su Samsung Galaxy Nexus
Lollipop su Samsung Galaxy Nexus

All'epoca della sua presentazione, infatti, si trattava di un vero e proprio top di gamma: era il secondo smartphone a montare un display Super AMOLED con risoluzione HD da ben 4,65 pollici (una diagonale importante per l'epoca), CPU Dual-Core a 1,2 GHZ coadiuvata da 1GB di RAM, memoria interna da 16/32 GB a seconda della versione, fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash LED capace di girare video fino a 1080p, dotato adddirittura del chip NFC.

Venne proposto al prezzo di 599 euro, una cifra importante per l'epoca ma più bassa degli attuali top di gamma, e ancora oggi viene considerato uno dei migliori Nexus mai prodotti, tanto da far registrare delle buone vendite, un dato non così usuale per i "googlefonini". Insomma, un prodotto che è rimasto senza dubbio nell'immaginario collettivo, e che oggi rivive grazie alla CyanogenMod.