Non sono molti i potenziali possessori ed utilizzatori di Samsung Galaxy Fold che, al pari del suo diretto concorrente l’Huawei Mate X, rappresenta un device decisamente non alla portata di tutti, visto il prezzo di ben 2.000 euro. Senza contare che si tratta di un prototipo di prima generazione per gli smartphone pieghevoli, con durata e prestazioni tutte ancora da verificare. Eppure qualche utente sarebbe già in possesso del Samsung Galaxy Fold e, pur rimanendo anonimo e senza fornire immagini dei propri hands-on, avrebbe svelato le proprie sensazioni dopo le prime settimane di utilizzo.

Processore Snapdragon 855

Il capo-redattore di XDA, Mishaal Rahman, sostiene di essere stato in grado di mettersi in contatto con alcuni dei primi possessori di Samsung Galaxy Fold versione europea e ha pubblicato su Twitter una raccolta di risposte ad alcune delle domande più frequenti che gli appassionati del settore e alcuni potenziali acquirenti del device gli hanno posto. Una domanda fondamentale riguarda il processore del Galaxy Fold, che viene confermato essere uno Snapdragon 855.

Piega interna troppo visibile

I tester del Samsung Galaxy Fold affermano inoltre che la piega interna del device rimarrebbe ben visibile una volta aperto. Quello utilizzato non sarebbe dunque un materiale “antipiega”, anche se gli utilizzatori affermano che tale difetto non sarebbe poi così fastidioso e visibile, specialmente con una luminosità del 70% o superiore.  La piega però si sente bene nel momento in cui si fa scorrere il dito in prossimità della spina dorsale dello smartphone.

A differenza del Mate X, Samsung non ha ancora regalato un “hands on” pubblico e non è chiaro quindi se il device in mostra al Mobile World Congress fosse un prototipo in fase avanzata o meno. Così come non è chiaro se i device oggi in circolazione siano del tutto similari a quelli che saranno portati in produzione nel giro dei prossimi mesi. Sicuramente i feedback dei primi utilizzatori saranno recepiti da Samsung prima ancora che dagli editorialisti e saranno utilizzati per smussare gli spigoli dell’innovativo “foldable”.

Galaxy Fold inutilizzabile a 90°

Vanificata anche la speranza di molti di utilizzare il Galaxy Fold come una sorta di mini PC portatile, piegandolo a 90 gradi per utilizzare una parte come una sorta di schermo del computer e l’altra come una tastiera touch dello stesso: secondo quanto appreso dopo le prime prove, in questa posizione lo schermo non sarebbe visibile chiaramente, dunque così piegato lo smartphone sarebbe a malapena utilizzabile.

In questo aspetto il confronto con il Mate X non è possibile poiché il rivale Huawei ha un sistema di sblocco differente: l’apertura del Fold autorizzava invece ad immaginare anche questo tipo di fruizione, che al momento sembra essere però negata dai primi utilizzatori.

Passaggio tra schermi faticoso

Tra le note negative viene anche segnalato che il passaggio da uno schermo all’altro durante l’apertura e la chiusura del dispositivo non è così semplice come ci si potrebbe aspettare: oltre a notare un certo ritardo, i primi utilizzatori di Galaxy Fold hanno notato che ci sono casi in cui app come Chrome non eseguono il re-rendering della finestra in maniera immediata. In questo caso sembra trattarsi di un semplice difetto software per un adattamento che è sicuramente ancora immaturo: con ogni probabilità tali sbavature potranno essere corrette con semplici update prima dell’immissione ufficiale del device sul mercato.

Galaxy Fold: bene i benchmark

Tra le note positive ci sono i benchmark, che andrebbero a premiare tanto la velocità dello storage UFS 3.0 quanto durata della batteria e connettività.

I giudizi su Galaxy Fold e Mate X debbono giocoforza rimanere in sospeso, poiché soltanto una prova reale potrà sciogliere molti dubbi in proposito. Chiaramente le opinioni iniziali rischiano di influire pesantemente su questa prima avventura nel mondo foldable e da questi primi indizi trapela una rincorsa Samsung che denota ancora non poca strada da fare prima dell’esordio.

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    Fonte: Mishaal Rahman via Twitter