Foxconn, l’azienda che assembla molti dei dispositivi mobili dei maggiori produttori del globo, tra i quali l’iPhone di Apple, ha registrato un calo dei profitti nel mese di maggio. È quanto emerge da un’analisi pubblicata dal sito taiwanese Digitimes, specializzato nel mercato dei semiconduttori e dei componenti elettronici. Dal report si apprende che, il mese scorso, Foxconn ha realizzato profitti per 295,411 miliardi di dollari taiwanesi (NT$), ovvero 8,091 miliardi di euro, un dato in calo dell’8,4 per cento su base mensile e del 2,1 per cento su base annua.

 

Ricavi Foxconn primi mesi 2016 [Fonte Digitimes]
Ricavi Foxconn primi mesi 2016 [Fonte Digitimes]

 

Tenendo conto che, nello stesso periodo, il mercato mobile era in leggerissimo aumento (+3,1 per cento nel primo trimestre 2016), è presumibile che il calo possa essere dovuto ad una diminuzione della produzione. L’inizio del 2016 si è dimostrato infatti molto difficile per l’azienda cinese, che ha registrato solo due aumenti, a febbraio (+0,2%) e a marzo (+0,4%). I restanti mesi hanno visto solo profitti in calo. Per il primo semestre 2016, Foxconn ha stimato un fatturato di 48,89 miliardi di euro, anche questo in calo del 5,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

 

Operai Foxconn (foto tratta da bloomberg.com)
Operai Foxconn [foto tratta da bloomberg.com]

 

Il mese scorso erano trapelate alcune indiscrezioni circa l’avvio della produzione del nuovo iPhone 7, affidata sia a Foxconn che alla rivale Pegatron, un modo per Apple di non dipendere fortemente da un solo soggetto e di mettersi al riparo, inoltre, da eventuali imprevisti nella catena produttiva.

 

I dati chiariscono in parte, infine, la determinazione con cui Foxconn sta sostituendo sempre più, in alcuni reparti produttivi, il personale dipendente con i robot, un modo per ottenere un ulteriore abbassamento dei costi produttivi allo scopo di far risalire i profitti.