Capita sempre più spesso recentemente di vedere come certi marchingegni che siamo stati abituati a vedere in alcuni film anni 80, si stanno, anno dopo anno, trasformando in realtà. E’ questo il caso, del primo telefonino olografico, che secondo le previsioni della farmer che ne ha brevettato, Infosys, dovrebbe vedere la propria commercializzazione a regime entro la fine di questo decennio.

Infosys


Si tratta di una tecnologia che riprende le immagini bidimensionali, e ne calcola il 3D tramite la trasformata di Fourier.
Film, giochi ma anche supporto alla investigazione scientifica, all'insegnamento e alla telemedicina, Il brevetto per il primo telefonino 3D, registrato di recente presso il U.S. Patent and Trademar, prevede la possibilità che le immagini tridimensionali
possano essere trasportate in rete sia in invio che in ricezione attraverso un meccanismo di stream preventivo della visione bidimensionale al cui seguito vengono poi spediti i dati relativi il 3D.
Una rappresentante di Infosys ha dichiarato come "il dispositivo olografico arricchirà la fruizione da parte dell'utente con una esperienza 3D ed una alta qualità dell'immagine", aggiungendo anche come la "tecnologia brevettata consente anche un display dell'immagine 3D in cui non viene perso nulla della risoluzione, cosa non possibile nelle attuali soluzioni di rendering in 3D come il display stereoscopico".

Commenti
Commenti
    Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti.
    Per commentare e partecipare alla discussione come utente registrato visita il forum