Il nuovo video di Microsoft Flight Simulator evidenzia i cambiamenti avvenuti in 40 anni di storia al famoso simulatore di volo per PC.

Microsoft Flight Simulator: ripercorriamo la carriera

È divertente dare uno sguardo al passato, osservando oltre 40 anni di storia del mondo videoludica attraverso quello che è una delle pietre miliari del mondo dei videogiochi. Microsoft ha infatti tenuto una conferenza virtuale nelle scorse ore e ha condiviso un video che racconta la storia del gioco di Microsoft Flight Simulator sin dalla sua introduzione nel lontano 1982. L’incredibile filmato ci mostra oltre 40 anni di storia e quanto siano cambiati i giochi per PC, al punto tale che ora il simulatore del colosso di Redmond può mappare con precisione il mondo in tempo reale e riportarlo virtualmente all’interno del titolo.

Il video inizia con il primo Flight Simulator 1.0, originariamente publicato nel 1982 per PC compatibili con IBM; questo ha permesso ai giocatori di pilotare un Cessna 182 attraverso i cieli di New York, Seattle, Los Angeles e Chicago. L’inizio della clip mostra anche come siano cambiate le schede audio per computer attraverso gli anni.

Due anni dopo, nel 1984, Microsoft ha rilasciato Flight Simulator 2.0 migliorando la grafica e aggiungendo il supporto cruciale per il joystick. La versione 3.0 è arrivata nel 1988 e ha aggiunto diversi aerei e display personalizzabili. Con la versione 4.0 invece, sono state introdotte le condizioni meteorologiche casuali e gli scenari dinamici per migliorare l’esperienza di gioco. Inoltre, nello stesso periodo, è giunta sul mercato la prima versione per sistema operativo Apple.

Nel 1993 Microsoft ha rilasciato  Flight Simulator 5.0; il nuovo capitolo ha aperto la strada ad un realismo migliorato nella serie grazie all’inedito supporto alle texture.  Con la 5.1 si è arrivati ad un videogioco avente un frame rate più elevato e diversi velivoli tra i quali poter scegliere.

Nel 1999 invece, l’azienda ha ufficializzato Flight Simulator 2000; questo è stato uno dei giochi più importanti di sempre per il colosso di Redmond, in quanto ha finalmente sdoganato il 3D, elemento che stava prendendo sempre più piede sulle console di gioco.

Nel video condiviso dall’azienda potete anche vedere i salti nelle modifiche grafiche fino a quando non si arriva al fantomatico Flight Simulator 2002 rilasciato nel 2001. Grazie al cockpit 3D virtuale, si godeva di un realismo incredibile per l’epoca, il quale permetteva ai players dell’epoca, di fingere di essere un vero pilota con tanto di vista dall’interno del pozzetto. Simulator X è stato pubblicato nel 2006; dopo di quello, la serie ha avuto una lunga pausa, anche se il gioco ha goduto di patch aggiuntive e pacchetti di espansione.

Arriviamo finalmente all’ultimo capitolo, il 2020, distribuito soltanto il 18 agosto e che si può definire, senza troppi giri di parole, il primo vero gioco next-gen. L’azienda ha voluto mappare il mondo reale per consentire ai giocatori di volare ovunque grazie all’AI di Azure e alle condizioni meteorologiche in tempo reale.

Se si confrontando le versioni nel corso degli anni, è incredibile vedere quanto questo particolare gioco – così come l’industria videoludica – sia cambiata negli anni.

Fonte:The Verge