Nintendo ha annunciato un aumento globale del prezzo di Nintendo Switch 2, una decisione che coinvolgerà Stati Uniti, Canada, Europa e Giappone. Il rincaro arriverà in momenti diversi a seconda del mercato, ma rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nella strategia commerciale della casa giapponese negli ultimi anni.
Negli Stati Uniti il prezzo della console salirà da 449,99 a 499,99 dollari, mentre in Europa il costo ufficiale passerà da 469,99 a 499,99 euro. In Giappone, invece, Nintendo Switch 2 aumenterà di ben 10.000 yen, raggiungendo quota 59.980 yen per il modello destinato esclusivamente al mercato locale.
La società ha spiegato che la decisione è stata presa “alla luce dei cambiamenti delle condizioni di mercato” e considerando l’andamento del business globale nel medio e lungo periodo.
Gli aumenti scatteranno tra maggio e settembre
Le tempistiche varieranno a seconda delle regioni. In Giappone i nuovi prezzi entreranno in vigore dal 25 maggio 2026, mentre negli Stati Uniti, in Canada e in Europa l’aumento scatterà dal 1° settembre 2026.
Nintendo ha specificato che il modello “multi-language” di Switch 2 venduto tramite My Nintendo Store in Giappone manterrà invece il prezzo invariato.
L’aumento non riguarderà soltanto la nuova console. Nel mercato giapponese saliranno infatti anche i prezzi dell’intera famiglia Nintendo Switch attualmente in commercio.
Nintendo Switch OLED passerà da 37.980 a 47.980 yen, mentre il modello standard arriverà a 43.980 yen. Anche Nintendo Switch Lite subirà un incremento significativo, salendo fino a 29.980 yen.
Crescono anche i prezzi di Nintendo Switch Online
Oltre all’hardware, Nintendo ha annunciato rincari anche per il servizio Nintendo Switch Online in Giappone. Tutti i principali abbonamenti subiranno aumenti, inclusi i piani individuali, familiari e quelli con Expansion Pack.
L’abbonamento annuale standard individuale passerà da 2.400 a 3.000 yen, mentre il piano famiglia salirà a 5.800 yen. Anche il pacchetto Nintendo Switch Online + Expansion Pack vedrà aumenti, con il piano famiglia che toccherà quota 9.900 yen all’anno.
La società non ha ancora annunciato eventuali rincari del servizio online per Europa e Nord America, ma il mercato guarda con attenzione alle prossime mosse dell’azienda.
Nintendo parla di “condizioni di mercato”
Nel comunicato ufficiale, Nintendo non entra nei dettagli specifici delle motivazioni economiche, ma il riferimento alle “condizioni di mercato” sembra legato a diversi fattori che stanno influenzando l’intero settore tecnologico globale.
Tra questi:
- aumento dei costi di produzione;
- pressione sulla supply chain;
- oscillazioni valutarie;
- inflazione internazionale;
- costi logistici ancora elevati.
Negli ultimi anni molte aziende tech hanno già rivisto verso l’alto i prezzi di console, smartphone e componenti hardware. Sony, ad esempio, aveva aumentato il prezzo di PlayStation 5 in diversi mercati internazionali già nel 2022 e successivamente nel 2024.
Nintendo, storicamente più prudente sul fronte dei rincari hardware, sembra ora seguire una strategia simile.
Una scelta delicata per Switch 2
La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per Nintendo Switch 2, console attesa come uno dei prodotti gaming più importanti del 2026.
L’aumento di prezzo potrebbe infatti influenzare la percezione del pubblico, soprattutto considerando che Nintendo ha costruito gran parte del successo di Switch originale anche grazie a un posizionamento più accessibile rispetto alle concorrenti PlayStation e Xbox.
Allo stesso tempo, Nintendo sembra voler proteggere i margini economici della nuova piattaforma in un contesto globale sempre più complesso per il settore hardware.
Il tema potrebbe diventare centrale nei prossimi mesi, soprattutto se altre aziende seguiranno la stessa strada con ulteriori rincari su console, servizi online e accessori gaming.