La decisione del garante della Privacy di vietare il marketing selvaggio e le telefonate promozionali indesiderate potrebbe avere effetti negativi sui livelli occupazionali nei call center.
Ad affermarlo è Andrea Conte, direttore della divisione consumer di Fastweb, che si è detto "sorpreso" delle decisioni del garante della Privacy in tema di telemarketing.

"Esiste il rischio di un blocco dell’attività dei call center con conseguenti immediate ricadute negative in termini occupazionali" ha dichiarato Conte. Fastweb, comunque, "si rende disponibile a collaborare a una maggiore regolamentazione del settore, che tuteli i consumatori preservando gli aspetti industriali legati all'attività dei call center".

Conte sottolinea il fatto che "in sede di ispezioni effettuate anche recentemente da funzionari incaricati dalla stessa autorità nelle sedi in cui si effettuano le attività di telemarketing, Fastweb ha dato ampia e trasparente visibilità di come e da che fonti erano ottenuti i dati dei clienti chiamati rispondendo a specifiche e formali domande formulate dallo stesso Garante senza peraltro ricevere da quest'ultimo alcuna censura sul merito".

Conte ha anche ricordato che "Fastweb da sempre è l'operatore di telecomunicazioni in Italia che ha ricevuto il minor numero di sanzioni in materia di privacy".

Commenti
Commenti
    Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti.
    Per commentare e partecipare alla discussione come utente registrato visita il forum