Il phishing si riconferma la tecnica più utilizzata dai cybercriminali e il metodo più efficace per sottrarre dati, informazioni e denaro alle vittime. Gli esperti di Kaspersky hanno individuato ed elencato le esche più efficaci sul posto di lavoro, quelle a cui devi prestare molta attenzione se stai lavorando.
Le email che mettono in difficoltà i destinatari e che li confondono più facilmente, rappresentando un pericolo a causa della loro capacità di nascondersi quali comunicazioni dannose, sono fondamentalmente tre. Si tratta degli argomenti esca più sfruttati che si camuffano da email legittime.
- Modelli a tema tecnologico e di intelligenza artificiale. Ad esempio affermazioni come “Presentiamo l’intelligenza artificiale di nuova generazione”, sono risultati i più convincenti, generando un tasso di clic del 45% tra i destinatari del test.
- Esche relative a sanità e assicurazioni. Email di questo tipo hanno ingannato in media il 28% del pubblico. In particolare, le email riguardanti un rapporto di ispezione sanitaria hanno raggiunto uno sbalorditivo tasso di clic del 92%.
- Email incentrate su politiche e conformità IT. Queste strategie sono risultate affidabili al 24% del pubblico. I modelli di email legati a grandi eventi in corso, come la campagna a tema FIFA “Indossa la maglia della nazionale e vinci premi!”, dimostrano livelli di fiducia più elevati, con un tasso di clic del 66%.
Perché queste esche phishing sono così efficaci
Svetlana Kalashnikova, esperta di sensibilizzazione alla sicurezza presso Kaspersky, ha spiegato perché queste esche phishing sono così efficaci: “Le persone reagiscono naturalmente alle email sensibili e altamente contestualizzate, soprattutto quando il phishing imita esattamente il loro flusso di lavoro o le specificità locali. Consapevoli di ciò, i criminali informatici personalizzano ulteriormente le loro trappole e questa tendenza è destinata ad accelerare con l’avvento dell’intelligenza artificiale generativa“.
Ci sono però modi per difendersi. “Un’adeguata promozione della vigilanza informatica dimostra una riduzione del rischio misurabile: la formazione regolare e le simulazioni di attacco riducono drasticamente il tasso di suscettibilità al phishing dal 60% a un misero 5-7%. Per proteggere persone e aziende dalle minacce dirette agli esseri umani, raccomandiamo vivamente alle organizzazioni di implementare un programma continuo di sensibilizzazione alla sicurezza informatica per tutti i dipendenti“, ha concluso la Kalashnikova.
Stando agli ultimi attacchi, ora le email di phishing sono anche in grado di ingannare gli agenti di intelligenza artificiale, rendendo le campagne malevole ancora più insidiose e pericolose.