Enel ha invitato sei fondi di private equity a valutare un possibile ingresso nella sua compagnia telefonica Wind, operazione che permetterebbe, secondo le indiscrezioni di una fonte industriale, ‘di portare Wind in borsa avendo a riferimento un prezzo pagato da altri investitori e non sulla base di semplici stime fatte dagli advisor’. È possibile che l’ingresso avvenga attraverso un aumento di capitale o attraverso la cessione di quote ai nuovi partner, che indiscrezioni giornalistiche indicano attorno al 10-30 per cento.