La macchia rossa comparsa nei giorni scorsi su alcuni Samsung Galaxy S26 Ultra? Non un difetto hardware del display OLED, ma un’anomalia software. Lo ha confermato la stessa azienda sudcoreana, che ha spiegato come il problema può essere risolto tramite un aggiornamento, rassicurando chi temeva un deterioramento prematuro del pannello.
Come correggere il problema della macchia rossa
Nei giorni scorsi, diversi possessori del più recente top di gamma di Samsung avevano segnalato una strana anomalia online: lo schermo del loro dispositivo stava gradualmente assumendo una marcata tonalità fra il rosso e il magenta. Ciò aveva alimentato il timore che i pannelli OLED fossero soggetti a un rapido degrado o a fenomeni di burn-in, soprattutto considerando l’elevato costo dello smartphone.
Come riportato dal media sudcoreano News 1, Samsung ha tuttavia chiarito la natura del problema: a causarlo non sono né burn-in, né deterioramento del pannello OLED, bensì un’ottimizzazione software non riuscita. L’anomalia, dunque, può essere corretta con un semplice aggiornamento, senza dover sostituire il display.
Un dirigente Samsung avrebbe spiegato che “possono verificarsi variazioni nel bilanciamento del colore quando il dispositivo è esposto a un’illuminazione intensta con la luminosità impostata al massimo”, aggiungendo poi che “il problema può essere risolto ottimizzando il software di correzione del colore”.
La spiegazione fornita dall’azienda, tuttavia, non chiarisce un punto importante: perché questo effetto viene osservato soltanto su una porzione dello schermo dei dispositivi interessati, anziché sull’intero pannello. Samsung, almeno per il momento, non ha fornito ulteriori dettagli tecnici sul comportamento anomalo.
Per quanto riguarda un’eventuale correzione via aggiornamento software, al momento gli utenti che riscontrano il problema sul proprio Galaxy S26 Ultra devono recarsi presso un centro di assistenza Samsung per ricevere l’aggiornamento software che eliminerà la macchia rossa. In ogni caso, l’azienda distribuirà lo stesso update anche su larga scala, così che sia disponibile a tutti gli utenti.