Will.I.Am ci riprova. A due anni dal flop di Puls, il suo primo smartwatch, il frontman dei Black Eyed Peas porta sul mercato – sempre da indipendente – un nuovo modello di orologio intelligente. L’apparecchio – che prende il nome di Dial – è stato presentato lo scorso febbraio, ma solo ora arriva finalmente in vendita. Partono le prenotazioni: il Regno Unito è il primo paese in cui inzierà la commercializzazione, dal prossimo 13 maggio. Il primo operatore di telefonia mobile ad offrirlo, in qualità di partner commerciale, sarà Three Uk.

Will.I.Am presenta Dial smartwatch
Will.I.Am presenta Dial smartwatch

Essendo il Dial un apparecchio “non companion”, ossia un vero e proprio smartphone a forma di bracciale che non ha bisogno di smartphone abbinati per funzionare come cellulare, sarà offerto alla clientela in allegato ad un piano telefonico. Non è prevista la vendita senza un piano voce/dati. Chi vuole comprarlo deve pagare un anticipo di 49 pound (circa 62 euro) e 24 pound (circa 30 euro) al mese per 24 mesi. Questo contratto di 2 anni prevede anche la fornitura di 100 minuti di chiamate nazionali e 500MB di dati al mese. Non è l’unico piano previsto, comunque; chi lo desidera può associare al device un piano voce/dati più ricco.

Dial smartwatch
Dial smartwatch

Ricordiamo che il Dial è a tutti gli effetti un telefono cellulare, anche se viene venduto come semplice smartwatch; dunque non ha bisogno di essere accoppiato ad uno smartphone per funzionare, dal momento che integra una sua SIM, peraltro in grado di funzionare su reti 4G. Molto ricercato dal punto di vista del design, l’apparecchio si presenta come un bracciale rigido, nero, con schermo rettangolare da 1,63 pollici incassato nel blocco cassa/cinturino, mini speaker, microfono incorporato e processore Qualcomm Snapdragon modello 410 a gestire il tutto. Oltre a fare chiamate, può ricevere e inviare SMS ed email, può fungere da player di brani musicali e funzionare da activity tracker per le attività sportive. Per le chiamate vocali è anche possibile usare la piccola camera frontale da 2 megapixel integrata nella parte alta della cassa. A ciò si aggiunga poi la presenza di un vero e proprio assistente vocale, denominato AneedA, che sostanzialmente è tutt’uno con il sistema operativo proprietario – dunque niente Android Wear o Tizen.