Ci son cascato di nuovo… Oh, sì, ci son cascato di nuovo“: perché abbiamo citato la canzone di Achille Lauro? Molto semplice: noi (come tutti d’altronde) abbiamo creduto alle dichiarazione di CD Projekt Red circa l’arrivo di Cyberpunk 2077 per il 19 novembre. La dichiarazione, fatta diversi mesi fa, era relativa all’ennesimo ritardo nello sviluppo del titolo e – ammettiamolo – ci abbiamo sperato sul serio di vedere il videogame più chiacchierato dell’ultimo anno, in commercio nello stesso giorno del rilascio europeo di PlayStation 5. Adesso, è giunta una nuova comunicazione da parte della società polacca: il gioco arriverà il 10 dicembre. Ci abbiamo creduto sul serio. Per questo… “ci siamo cascati di nuovo“.

Cyberpunk 2077: le promesse dei capi di CD Projekt Red

Oramai, disillusi noi quanto voi, contiamo di veder un ulteriore slittamento del titolo al prossimo anno, anche se l’editore ha confermato che non ci saranno nuovi ritardi. Noi non ci crediamo più; voi?

Se dobbiamo prender per vero quanto afferma CD Proket Red, leggiamo che Cyberpunk 2077 è stato slittato di “soli” 21 giorni rispetto alla data prevista. Peccato però, che questo sia l’ennesimo ritardo avvenuto in pochi mesi e che, onestamente, ci “puzza” non poco. Siamo passati da un rilascio previsto ad aprile ad uno atteso per settembre. A poche settimane dalla distribuzione, la nuova dichiarazione circa l’arrivo del gioco a novembre. Ed ora eccoci qua, a scrivere, di nuovo, che il videogioco del produttore polacco è slittato per la terza, quarta, quinta (boh, abbiamo smesso di contare, onestamente) volta a dicembre.

In una dichiarazione congiunta rilasciata giovedì, il co-fondatore di CD Projekt Marcin Iwiński e il capo dello studio Adam Badowski hanno affermato che la sfida più grande che l’azienda deve affrontare è relativa allo sviluppo del gioco su tre diversi sistemi: console current-gen, next-gen e PC, il tutto in simultanea. Si legge:

Siamo consapevoli che potrebbe sembrare irrealistico quando qualcuno dice che 21 giorni possono fare la differenza in un gioco così massiccio e complesso, ma lo fanno davvero. Riteniamo di avere un gioco fantastico tra le mani e siamo disposti a prendere ogni decisione, anche la più difficile, se alla fine vi porterà ad ottenere un videogioco di cui vi innamorerete.

CD Projekt, lo scorso 5 ottobre, aveva dichiarato che il gioco era diventato “oro”, il che significava che era completo e pronto per la produzione fisica. Curiosamente, pochi giorni dopo arriva questa nuova nota in cui si evince che Cyberpunk 2077 ha ancora bisogno di essere finalizzato. Iwiński e Badowski  hanno detto:

Ma non significa che smettiamo di lavorarci e alziamo l’asticella della qualità. Al contrario, questo è il momento in cui vengono apportati molti miglioramenti che verranno poi distribuiti tramite una patch del “giorno 0”. Questo è il periodo di tempo che abbiamo sottovalutato.

A settembre Badowski aveva riferito allo staff di CD Projekt Red che i dipendenti erano stati obbligatori a lavorare sei giorni alla settimana per finire il lavoro in tempo prima della data di rilascio di Cyberpunk 2077, prevista per il 19 novembre.

Il direttore finanziario dell’azienda, Piotr Nielubowicz, ha affermato ora che il motivo principale per cui la società ha slittato nuovamente l’uscita del gioco è quello di eliminare il maggior numero di bug possibile in tempo per il debutto sul mercato. Inoltre ha promesso ai microfoni di Bloomberg che Cyberpunk 2077 non sarebbe stato ritardato di nuovo.

Secondo il giornalista di Bloomberg Jason Schreier, lo staff di CD Projekt Red è stato informato del ritardo di oggi via e-mail nello stesso momento in cui la notizia è stata resa pubblica. Secondo quanto riferito, la società ha detto al personale di non essere stata informato in anticipo della decisione a causa dei regolamenti azionari.

Ricordiamo anche che l’attore Keanu Reeves, che interpreta nel gioco il ruolo del “leggendario rocker” Johnny Silverhand, è stato il protagonista dello spot pubblicitario di debutto di Cyberpunk 2077, andato in onda a fine settembre.

Fonte:Twitter Jason Schreier