Pronta la seconda generazione di braccialetto intelligente Cubot. Dopo soli 4 mesi dal lancio del modello V1, arriva il nuovo V2: un gadget smart da indossare al polso, arricchito e perfezionato sotto diversi punti di vista, rispetto all’edizione precedente.

Cubot V2
Cubot V2

Anche in questo caso di tratta di un bracciale in gomma con display touch – gomma di tipo traspirante, che ancora una volta Cubot ha sviluppato insieme al partner tedesco Bayer. Il design è leggermente più elegante del modello precedente, ma siamo più o meno sempre lì – si tratta pur sempre di un gadget per l’attività sportiva.

Cubot V2
Cubot V2 – Dati GPS in tempo reale

Anche il sistema di chiusura del bracciale è rimasto molto simile: un grosso bottone metallico con un piolo nella parte interna, che viene inserito in uno dei fori presenti sull’opposta estremità. Tre i colori disponibili: blu, grigio o nero.

Cubot V2
Cubot V2 – schermo touch

Il display è un OLED da 0,88 pollici di diagonale, con risoluzione da appena 128 x 32 pixel, che presenta due punti touch con funzioni ovviamente differenti. L’alimentazione è affidata a una piccola batteria da soli 80 mAh, che comunque riesce a garantire circa 20 giorni di autonomia in standby o – in alternativa – 5/7 giorni di piena attività. La ricarica avviene attraverso un sistema USB a 5 pin.

Cubot V2
Cubot V2 – schermo touch

La sincronizzazione con gli smartphone (siano Android o iOS) avviene attraverso un chip Bluetooth 4.0 dedicato a basso consumo di energia, prodotto da Nordic (modello nRF51822). A bordo a tener traccia delle attività – o meglio del movimento del polso – ci pensa un accelerometro a 3 assi.

Cubot V2
Cubot V2

Sul retro della cassa (cioè la parte che contiene il display e tutta la tecnologia) è presente un sensore per il rilevamento del battito cardiaco che può essere anche programmato per segnalare il momento in cui si raggiunge una frequenza critica (impostata dall’utente).

Cubot V2
Cubot V2 – notifiche

Da questo braccialetto intelligente è anche possibile controllare in remoto la fotocamera dello smartphone collegato (che deve girare però su Android almeno versione 4.3 o su iOS 8.0 o superiore). Le altre funzioni sono quelle ormai classiche di tutti i dispositivi smart da polso, ossia: sveglia, orologio, tracciamento dell’attività sportiva (con salvataggio dei risultati per 30 giorni), quantità delle calorie bruciate, numero di passi percorsi, condivisione dei dati dell’attività con i propri contatti, monitoraggio delle fasi del sonno, segnalazione delle notifiche che arrivano dallo smartphone – compresi gli SMS e le chiamate in entrata – ritrovamento dello smartphone, sistema anti-furto, ecc. Il sistema GPS non è integrato sul bracciale, ma comunque i dati sulla posizione vengono forniti in tempo reale dallo smartphone collegato via Bluetooth.

Cubot V2
Cubot V2 – tracciamento delle fasi del sonno

Per il momento il prezzo del Cubot V2 non è ancora stato comunicato dall’azienda. Lo si conoscerà al momento della commercializzazione. Si tenga presente comunque che al lancio del dispositivo non dovrebbe mancare poi molto.

Cubot V2
Cubot V2 – monitoraggio del battito cardiaco