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na delle prime critiche mosse al nuovo iPhone 3G di Apple, una che si è potuto toccarlo realmente con mano, è quella che riguarda la durata della batteria. Nonostante infatti essa utilizzi una tecnologia diversa ed innovativa rispetto alla versione 2G , come anche affermata già in fase di presentazione dalla stessa Apple, la batteria per il dispositivo UMTS ha prestazioni ben lontane dalla versione EDGE. Alla base di questo vi è l’innegabile fatto che l'UMTS di per se, soprattutto a causa dei numerosi passaggi 2G-3G e gli algoritmi di INTER-RAT ad esso associati, provocano un cospicuo aumento nei consumi di corrente, risultando dunque in un ridotto tempo di autonomia della batteria. PC World ha provato a mettere a confronto queste prestazioni con gli altri maggiori protagonisti della telefonia nel mercato americano.

iPhone 3g live
iPhone 3g live

Così si è visto che il nuovo iPhone 3G su rete AT&T ha un tempo di autonomia in conversazione di circa 5 ore e mezza be lontano
dalle quasi 10 ore della versione EDGE; se il cambiamento può apparire critico, in realtà ci si rende ben presto conto che le prestazioni del nuovo iPhone sono assolutamente in linea con quelle di tutti i maggiori competitor nel segmento degli smartphone, se non migliori. Superiori di certo rispetto alle 5 ore e 18 minuti del HTC Touch Dual, alle 4 ore e 47 minuti del Pantech Duo, le 4 ore e 43 minuti del Motorola Q9.
Lo stesso campione di incassi, Nokia N95 , su rete AT&T raggiunge un tempo di talk time di sole 3 e 43 minuti.