I membri dell’Organizzazione mondiale della
Sanità e della Commissione internazionale per la protezione dalle
radiazioni non ionizzanti sono riuniti da ieri pomeriggio ad Erice per il
convegno organizzato dal Centro di cultura scientifica ‘Ettore Majorana’, sui
legami fra sistemi biologici e campi elettromagnetici a radiofrequenza e a microonde.
Presenti anche gli esponenti delle maggiori multinazionali che producono telefoni
cellulari.

Scopo del convegno, che durerà fino a sabato,
è anche quello di fare chiarezza su un argomento che, a causa di ‘una
cattiva informazione, – dice Paolo Vecchia, presidente dell’Associazione Italiana
Radioprotezione – ha creato un ingiustificato allarme sociale: nessuno studio
scientifico ha finora dimostrato che i telefoni cellulari arrecano danni alla
salute dell’uomo’.

Secondo Vecchia ‘un approfondimento serio va, comunque,
condotto perchè l’uso del cellulare riguarda ormai milioni di persone
ed è opportuno monitorare gli effetti su lunga scadenza’.