La controversia tra NTP e RIM sembrava conclusa con la sentenza che obbligava il produttore del Blackberry a pagare 450 milioni per l’uso non autorizzato di alcuni brevetti.
Adesso Research in Motion ha chiesto al tribunale il rispetto degli accordi da parte di NTP, denunciando la mancata volontà di questi a definire i documenti finali arrivando di fatto ad un impasse. RIM ha dichiarato che, dalla loro parte, la trattativa è stata condotta in buona fede e che ha proceduto alla sospensione dei pagamenti fino a quando non avrà valutato le conseguenza della condotta di NTP che, invece, non ha rilasciato commenti. Se la controversia non venisse risolta e NTP decidesse di rinunciare al risarcimento, RIM potrebbe anche veder bloccata la vendita dei suoi apparecchi in USA, nazione che genera oltre il 70% del suo fatturato.