Continua la vicenda sul nome iPhone.
Alcuni media statunitensi hanno infatti dichiarato che Cisco potrebbe aver perso il diritto di utilizzo del nome iPhone, per mancato utilizzo.
Dopo sei anni dalla registrazione di un marchio, infatti, la legge americana prevede che il produttore invii all’ufficio trademark una ‘dichiarazione di utilizzo’ che affermi l’utilizzo del marchio suddetto e i relativi prodotti.
Il termine per l’invio di tale dichiarazione (16 novembre 2005) sarebbe scaduto senza che Cisco inviasse alcunchè. La legge tuttavia concede una proroga di sei mesi dietro pagamento di una penale.

La dichiarazione sarebbe stata inviata il 5 aprile 2006, corredata dalla foto di un prodotto Linksys (compagnia di proprietà di Cisco) con un semplice adesivo iPhone. È stato però sottolineato come il primo prodotto con tale nome sia apparso sul mercato solamente lo scorso mese di dicembre.
Cisco quindi, sempre secondo le affermazioni riportate, potrebbe aver perso il diritto all’utilizzo del marchio iPhone.
Apple e Cisco avrebbero dichiarato di essere al lavoro per risolvere la questione senza adire le vie legali, ma queste ultime affermazioni potrebbero modificare enormemente il finale della vicenda.