L’azienda australiana Cap XX ha presentato la tecnologia BriteFlash, che consentirebbe di ottenere un flash molto più efficace di quelli normalmente utilizzati nei cellulari evitando però di scaricare le batterie.
Utilizzando dei supercondensatori, è possibile ottenere per breve tempo un flusso di corrente molto intenso senza che le batterie ne risentano.
Cap XX ha quindi realizzato un modulo condensatore di appena 1,2 millimetri di spessore, integrabile quindi senza particolari dai produttori nei prossimi apparecchi.
Nel cellulare utilizzato per le dimostrazioni, oltre all’integrazione del modulo, sono stati anche sostituiti i LED illuminatori con altri ad alta intensità.
La potenza di luce risultante è stata di 15 watt per 160 millisecondi contro 1 dell’apparecchio in configurazione normale senza differenze apprezzabili nel consumo energetico.

Di seguito un’immagine scattata da un cellulare normale e uno con Briteflash.

Briteflash

Commenti
Commenti
    Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti.
    Per commentare e partecipare alla discussione come utente registrato visita il forum