Il Giappone si sta rivelando ancora una volta il mercato privilegiato delle nuove tecnologie mobili grazie al grandissimo successo ottenuto dai primi camera phone. In particolare l’operatore J-Phone, posseduto da Vodafone, ha avuto un altissima percentuale di vendite di nuovi camera phone ed è stato subito imitato da NTT DoCoMo e KDDI. Adesso i vari gestori giapponesi si preparano a lanciare telefoni dotati di foto camere sempre più performanti, paragonabili alle attuali foto camere digitali di fascia bassa, con oltre 1 milione di pixels.

NTT DoCoMo lancerà, ad esempio, a maggio un camera phone prodotto da Mitsubishi con foto camera integrata da 1,23 milioni di pixels. In autunno poi sarà la volta di un modello di Sony Ericsson da 1,31 milioni di pixels ed uno di Fujitsu da 1,28 milioni di pixels. Il costo medio di questi telefoni sarà di circa 250 Euro, ma si deve tenere conto che il mercato nipponico vede un forte sussidio degli operatori nei costi di vendita dei cellulari. I nuovi modelli si contraddistingueranno per la presenza di slot di espansione, Memory Stick per i Sony Ericsson, SD per gli altri.

J-Phone continuerà, invece, il suo connubio fortunato con Sharp. La casa giapponese produrrà per il terzo operatore dell’arcipelago del Sol Levante un nuovo camera phone da oltre 1 milione di pixels entro metà maggio. Il mercato giapponese pare molto ricettivo a questo tipo di novità, tanto che vi sono già oltre 20 milioni di camera phone in Giappone, il 30% del mercato totale.